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La didattica a distanza. Intervista al professor Francesco Felice

A causa dell’emergenza coronavirus, sono ormai diverse settimane che quasi tutte le scuole in Italia stanno svolgendo la cosiddetta didattica a distanza, che consiste prevalentemente in video-lezioni tra professori e alunni.
Come succede sempre per i nuovi stili di vita nella società, dunque, possono affiorare problemi, difficoltà o scetticismo…Quindi, cosa ne pensano gli insegnanti?
Lo abbiamo chiesto a un professore di Lettere coordinatore di classe Felice Francesco, della scuola “A. Volta” di Inveruno, corso B.

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La Cina solidale con l’Italia

All’inizio erano guardati con sospetto, ma oggi i cinesi stanno dando una grande mano all’Italia e agli altri paesi del mondo nell’affrontare la pandemia.
Il 14 marzo è arrivato a Liegi, Belgio, un aereo che porta tonnellate di mascherine di cui 500mila dirette all’Italia.
Per aiutare il nostro paese la Cina ha inviato 4 tonnellate di materiale medico e 150.000 guanti, e un team di medici della Croce Rossa cinese è arrivata a Roma per aiutare i medici italiani nella lotta contro la diffusione di Codiv19.

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UN GRAZIE A TUTTO IL PERSONALE MEDICO

L’epidemia del coronavirus non rallenta in modo significativo nonostante le misure predisposte dal governo e il numero delle persone positive aumenta.

Un grazie particolare è doveroso per chi è impegnato in prima linea a combattere il virus, soprattutto i dottori e gli infermieri.

Come non ricordare Li Wei Liang, primo medico cinese a parlare del nuovo virus e ora diventato un eroe?
Li Wei Liang venne minacciato dalle autorità e dalla polizia cinese per aver lanciato, a dicembre, l’allerta contro il virus. Purtroppo dopo essere stato riammesso al lavoro, anche Li è stato contagiato. Ricoverato nel reparto di terapia intensiva, successivamente è deceduto.

 

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CORONAVIRUS: DALLE GITE SCOLASTICHE AGLI AIUTI INTERNAZIONALI

Scuole chiuse e niente gite. A causa della pandemia di COVID-19 legata al nuovo coronavirus, tutte le gita scolastiche sono saltate. Panico per i ragazzi e problemi anche per gli adulti con i rimborsi. “Non c’è bisogno di un ulteriore intervento da parte del Governo, basta il Codice del Turismo, che sulla questione è chiaro e netto”. Lo sottolinea l’associazione Codici (Centro per i diritti del cittadino) in merito ai rimborsi sulle gite scolastiche cancellate a causa dell’emergenza. Continua a leggere