Grande eruzione del vulcano hawaiano Kilauea

Paura alle Hawaii per una nuova violenta eruzione del vulcano Kilauea, sull’isola più grande dello Stato americano.Il vulcano Kilauea si trova alle pendici di uno dei più grandi vulcani del mondo, il Mauna Loa. Il nome Kilauea significa in polinesiano “nuvola di fumo che sale” e gli abitanti della zona associano il suo risveglio all’umore di una divinità femminile chiamata Pele, la cui abitazione sarebbe ubicata in corrispondenza del grande cratere situato in cima al Kīlauea. L’esplosione ha generato una colonna di fumo e cenere , tanto che le autorità locali hanno emesso un nuovo allarme rosso per i voli aerei, consigliando di evitare la zona. L’eruzione è avvenuta dopo due settimane di intensa attività del vulcano che aveva eruttato la prima volta il 4 maggio, provocando una scossa di terremoto pari a 6.9 gradi della scala Richter e causando l’evacuazione di 10 mila abitanti. Dal risveglio del vulcano la lava ha distrutto una trentina di case e una decina di edifici. Il Parco Nazionale dei Vulcani è stato chiuso l’11 maggio per la sicurezza dei cittadini e i residenti sono stati avvertiti di stare lontano dalla zona. Kilauea è uno dei vulcani più attivi al mondo. Un’eruzione del 1924 uccise una persona e inviò rocce, polvere e cenere nell’aria per 17 giorni. Massima allerta e rischi per la popolazione: le comunità a un miglio o due di distanza possono essere ricoperte da frammenti o spolverate di ceneri non tossiche, spiegano gli esperti. Il vulcano erutta ininterrottamente dal 1983. È uno dei cinque vulcani della Big Island delle Hawaii e l’unico attualmente in  stato di eruzione

3D Thomas Ferrario e Christian Bregoli

(Fonte testo: Repubblica.it e panorama)

Leggere a voce alta aiuta davvero a memorizzare sul lungo termine?

Un recente studio conferma che leggere un testo ad alta voce ne aiuta la memorizzazione sul lungo termine. Fondamentale nel processo l'”effetto di produzione”.

Leggere a voce alta comporta rielaborare il testo sia quando lo si pronuncia, che quando ci si ascolta.

È più facile ricordare un testo, se lo si legge ad alta voce. La conferma di questa saggezza popolare viene da uno studio dell’Università di Waterloo (Canada) su 95 volontari. Di grande importanza per la memoria a lungo termine è il cosiddetto effetto di produzione, ovvero il pronunciare le parole (e riascoltarle).

ATTIVARE LA MEMORIA… Ai 95 partecipanti è stato fatto memorizzare un testo in 4 diversi modi: leggendolo fra sé, ascoltandolo dalla lettura di qualcun altro, ascoltando la registrazione di sé stessi e leggendolo 

Imane Nafi classe 3D

(fonte testo : focus)

Cosa vedere a Barcellona

Barcellona, una delle città più importanti della Spagna, è una meta molto famosa tra i tursti. con questo articolo vi  vorrei illustrare queli sono le attrazioni principali della città.

1. LA SAGRADA FAMILIA

Iniziamo subito con quello che è considerato uno dei simboli della città spagnola.Definire la Sagrada Familia una chiesa è certamente riduttivo. Progettata dal genio visionario di Gaudí più di un secolo fa e ancora da completare, questa opera d’arte trasporta chi la visita in un mondo da fiaba, fatto di guglie e  colonne che sembrano disegnate, volte altissime, sculture fantastiche e una vista stupenda dalla cima delle sue torri su tutta Barcellona.

Risultati immagini per sagrada familia

2.LA RAMBLA

Uno dei viali più famosi del mondo, punto di riferimento per ogni viaggio a Barcellona, la Rambla si estende per più di un chilometro da Plaça de Catalunya al monumento di Cristoforo Colombo, quasi sul mare. Tra i banchi di fiori e i mosaici di Mirò incastonati per terra si possono trovare, in ogni angolo della strada, degli artisti di strada che contribuiscono a rendere l’atmosfrera migliore.

Barcellona cosa vedere: la Rambla

3.PARC GÜELL

Appoggiato sulla collina del Qartiere di Gracia,  Parc Güell è un altro merabviglioso pezzo del  mondo che Antoni Gaudí ha regalato alla sua città del cuore. Tanto verde e molti angoli perfetti per rilassarsi, ma anche innumerevoli attrazioni e cose da vedere: case con tetti arrotolati verso il cielo, statue di animali coloratissimi, porticati a forma di onde marine e una terrazza da cui si vede fino al mare.

Barcellona cosa vedere: Parc Güell

4.CASA MILA’ (LA PEDRERA)

E come ultima, ma non per importanza, troviamo La Pedrera che è una delle attrazioni più indimenticabili, progettato dal solito estro pazzo di Gaudí. fin da subito vi stupirà con la sua facciata che vi sembrerà meravigliosa, ma,  aspettate di vedere gli interni e tenetevi un bel po’ di emozione per il tetto.Immagine correlata

Fonte: Google

Gloria Colombo 3c

Milan, l’ultima di Donnarumma: ma tanti altri potrebbero partire

MILANO                                                                                                                                                 Il prossimo mercato del Milan non sarà condotto all’insegna di un rinnovamento totale, come quello della scorsa estate. Ma quella di domenica pomeriggio contro la Fiorentina potrebbe essere l’ultima volta in rossonero per alcuni giocatori del Milan che hanno avuto un ruolo significativo negli ultimi anni. La squadra dovrà difendere il sesto posto battendo i viola per evitare sorprese dall’Atalanta che insegue alle spalle. Nel frattempo, tra campo e panchina, per qualcuno potrebbe essere il pomeriggio dei saluti.

NON SOLO DONNARUMMA                                                                                                             In cima alla lista dei partenti c’è Donnarumma. Ormai il clima è difficilmente sostenibile. Così, dodici mesi dopo, si consumerà un divorzio che probabilmente sarebbe stato opportuno certificare già un anno fa. In prima fila sempre il Psg che però attende di capire quali margini di manovra avrà con le sanzioni del fairplay finanziario e intanto ha offerto un biennale a Buffon. Potrebbe partire anche Abate, un altro degli assistiti di Raiola. Per il terzino destro in questa stagione pochissimo spazio. Molto seguito dai grandi club anche un altro elemento della scuderia Raiola: Bonaventura. Ma in questo caso sarà più complicato convincere il Milan perché Gattuso considera fondamentale il giocatore. Molto probabile la cessione di un altro giocatore quasi mai utilizzato: Antonelli. Per l’ex genoano pochissime chance a sinistra dove è sempre stato preferito Ricardo Rodriguez, protagonista peraltro di una stagione tutt’altro che trascendentale.

LA RETE DI MENDES                                                                                                                            Vicini alla partenza anche i due centravanti che hanno deluso: Kalinic e Andrè Silva. Il croato ha faticato molto a reggere la pressione della piazza milanese. Di fatto non è mai stato se stesso offrendo un rendimento lontanissimo da quello esibito alla Fiorentina. Per il portoghese è già pronta la rete di salvataggio del suo procuratore Jorge Mendes: non a caso, si parla di un possibile approdo al Wolverhampton, club molto vicino al fondatore della Gestifute. E potrebbe diventare un uomo mercato anche Suso. Intanto a Milanello continua la marcia di avvicinamento alla partita con la Fiorentina. Buone notizie per Biglia. Come previsto, l’argentino ha subito solo una contusione alla schiena nel contrasto con il connazionale Papu Gomez domenica a Bergamo. L’ex laziale ha svolto tutto l’allenamento in gruppo ed è a disposizione.

FININVEST VALUTA LA MULTA                                                                                                        Hanno seguito la seduta il ds Mirabelli e l’ad Fassone. L’ex dirigente di Inter, Napoli e Juventus attende il responso dell’Uefa nel procedimento di settlement agreement per il fairplay finanziario. Non viene smentita la possibilità che parte della multa in arrivo da Nyon possa essere pagata da Fininvest, visto che la punizione dei commissari Uefa sarebbe relativa a bilanci della precedente gestione. Nel frattempo, però, il club è stato venduto. Quindi la precedente proprietà dovrebbe essere estranea alla vicenda. Ma Fininvest è disposta a valutare la questione nel momento in cui si conoscerà l’importo delle sanzioni e dal Milan arriverà effettivamente una richiesta a contribuire.

Autore: Vignati Jason

Fonte testo: http://www.repubblica.it

Fonte immagine: http://www.repubblica.it