PANETTONE CHE BONTA’!!!!

Un pomeriggio nel laboratorio di “Lorenza Garavaglia”

Ringrazio Emiliano e Lorenza per averci accolto nel loro laboratorio, per la loro simpatia, disponibilità e pazienza ma soprattutto per averci svelato i loro segreti.

Cari lettori quest’anno abbiamo consumato molti dolci natalizi e grazie alla disponibilità di Lorenza ed Emiliano siamo andati alla scoperta di come si fa il dolce più goloso, buono e tipico di queste feste: IL PANETTONE.

Emiliano ci ha spiegato che per fare questo dolce servono molti procedimenti e molte ore; partiamo dagli ingredienti che sono fondamentali: la farina, il burro, lo zucchero, il tuorlo d’uovo, il latte e l’insostituibile lievito madre.

Il nostro panettiere/pasticcere ci svela che il primo impasto è composto dalla farina, dal tuorlo d’uovo, dal burro e dal lievito madre e ottenuto l’impasto, viene fatto lievitare per ben 12 ore a 28° con un umidità del 70%. Al secondo impasto aggiunge lo zucchero e la farcitura (canditi, uvetta, gocce di cioccolato…) e lo lascia lievitare per un’altra ora.

Emiliano ci ha spiegato che quando l’impasto ha raggiunto la giusta lievitazione, gli da la classica forma del panettone lasciandolo, in seguito, riposare sotto un telo di plastica per 30 minuti.

Terminato questo procedimento, il nostro pasticcere, passa al terzo impasto che lavora e arrotola per metterlo nelle cotture ossia il classico contenitore di carta marrone; qui l’impasto deve riposare nella cella di lievitazione per 4/7 ore a 30° con il 70% di umidità e quando è ben lievitato, Emiliano incide la superfice, a croce, mettendo al centro una noce di burro e inforna i panettoni a 180° per 40 minuti a forno chiuso e altri 20 minuti a valvola aperta per far asciugare i panettoni.

Sfornati i dolci li infilza con degli aghi e li appende capovolti per 8 ore per evitare che si sgonfino.

Ora i panettoni sono pronti per essere confezionati e consumati.

Mi raccomando conservateli bene nel loro involucro e vi dureranno anche 6 mesi……parola di Emiliano!!!!!!

Un altro dolce tipico di queste feste, preparato da Emiliano, è la VENEZIANA che risulta più bassa del panettone e che viene ricoperta da una glassa alle mandorle.

Luca Mansi e Alessia Cicala 3^B

  Curiosità

Alcune leggende narrano che il panettone sia nato per amore, a inventare ricetta fu Messer Ughetto degli Atellani che per conquistare la figlia del fornaio si fece assumere come garzone di bottega, e per risollevare la bottega provò a impastare questo pane dolce che ebbe un grande successo.

-Diversamente da quello piemontese tipicamente basso e largo, l’originale “panaton” prevede una base cilindrica di 30 cm di altezza che termina a forma di cupola, venendo notoriamente riconosciuto come quello “alto”.

– Secondo una rivista QUALE il miglior panettone d’Italia è quello che viene realizzato alla Pasticceria Veneto a Brescia, via S. D’Acquisto 8.

Lorenzo Tunice e Ignat Michele 3^B

PANETTONE CHE BONTA animato

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