LINO E IL SUO ELISIR DI LONGEVITÀ

Oggi 26 aprile 2015, abbiamo avuto l’onore di intervistare un simpatico e arzillo uomo di 101 anni. Il suo nome è Paolo Pellegatta detto Lino. È nato il 15 marzo del 1914 a Santo Stefano Ticino, in seguito ha vissuto ad Asmonte con i suoi genitori fino a quando nel 1962 ha acquistato ad Inveruno un terreno e nel 1966 ha iniziato a viverci con sua moglie e i suoi due figli.  Abbiamo voluto chiedergli qual è il suo segreto per essere riuscito ad arrivare alla veneranda età di 101 anni nonostante abbia vissuto da neonato la prima e da giovane uomo la seconda guerra mondiale. Ci ha raccontato con entusiasmo le sue vicissitudini ricordando la fame patita durante la seconda guerra mondiale e che in quel periodo trascorso al fronte tra Grecia, Francia e Albania a volte passavano due tre giorni senza mettere nulla nello stomaco e quando andava bene mangiavano delle gallette dure e del latte condensato. Addirittura il nostro caro Lino ci ha detto che per aver bevuto dell’acqua sporca si è preso anche la malaria. Il pane non era certo un cibo facilmente reperibile in quel periodo ma una volta tornato a casa, il pane bianco e il pane giallo diventò una sana e buona abitudine del nostro Lino che nel pieno della sua età adulta consumava ben 15 panini al giorno accompagnati da carne e verdura allevata e coltivata nel suo grande orto, dal pesce che amava pescare e dall’immancabile bottiglione di vino bevuto nei due pasti principali. Inoltre aggiunge che non deve mai mancare, ancora oggi, come allora, la pancetta, il lardo, il salame e il gorgonzola perché questi alimenti secondo il nostro centenario sistemano l’intestino. Al mattino non mancano mai il latte e i biscotti e dice che non ha mai avuto l’abitudine di fare spuntini.  Lino, per molti anni, si è alzato alle tre del mattino per dare il cibo ai suoi polli, conigli e non solo e per sistemare l’orto per poi raggiungere Milano con la sua bicicletta per andare al lavoro. Negli ultimi 15/20 anni Lino ha ridotto il consumo del pane fino ad arrivare a 5/6 panini al giorno e in questi ultimi due anni ne mangia uno a pranzo e uno a cena. Ma alla domanda “Signor Lino ci dica la verità qual è il vero segreto per riuscire ad arrivare a 101 anni?” E lui con un sorriso ci ha risposto che ha sempre adottato il “sistema delle tre P” ovvero tanta Pappa, poca Peppa (la donna) e niente Pippe (sigarette) e naturalmente anche un pizzico di fortuna.  Quindi cari amici lettori mi raccomando adottate come Lino il “SISTEMA DELLE TRE P” e diventerete anche voi simpatici e arzilli centenari! Ringraziamo di cuore Lino per la sua disponibilità e la sua gentilezza ma soprattutto per averci raccontato aneddoti interessanti e nel contempo incredibili.

                                                                                       ALESSIA, NICOLE E VERONICA   CLASSE 3B

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