SOS ENERGIA, IL RISPARMIO INIZIA IN CASA

Le famiglie italiane consumano ogni anno circa il 30% dei consumi energetici totali del nostro Paese.

L’energia consumata da una famiglia media di 4 persone richiede nelle centrali elettriche la combustione di circa 2 kg di petrolio al giorno e libera nell’atmosfera circa 2800 litri di anidride carbonica. Utilizzando meglio l’energia si potrebbe risparmiare il 40% delle spese per il riscaldamento e il 10% per gli elettrodomestici. Il riscaldamento, dopo il traffico, è la maggior causa dell’inquinamento. Attraverso piccoli accorgimenti è dunque possibile ridurre la dispersione termica controllando la chiusura delle porte e finestre dotandole di doppi vetri.

Alcuni consigli:

  • Impostare il termostato a 20 gradi

Spesso si tende a impostare il termostato a temperature maggiori di quelle realmente necessarie a garantire un’atmosfera sufficientemente calda. Non superare i 20 gradi all’interno della propria abitazione potrebbe essere un buon inizio per diminuire i costi relativi al consumo.

  • Chiudere porte e finestre

La dispersione di calore può portare gli impianti di riscaldamento a uno sforzo maggiore per raggiungere la temperatura stabilita. Ricordarsi sempre di non lasciare le finestre aperte negli ambienti che si intende riscaldare.

  • Sistema di riscaldamento autonomo

Per poter garantire al meglio i consumi, sarebbe utile non dipendere da sistemi di riscaldamento centralizzati come quelli previsti dalle organizzazioni condominiali. Qualora non fosse possibile gestire in maniera autonoma il proprio impianto, è buona norma informarsi sulle spese previste durante il periodo invernale e sulle metodologie di utilizzo, come periodo di accensione e temperature massime raggiunte.

  • Preferire elettrodomestici e lampadine a basso consumo

Rinunciare agli elettrodomestici non è certo contabile nel senso che non si può vivere senza elettrodomestici perché per pulire, per cercare ma anche semplicemente magari per messaggiare servono gli elettrodomestici (si intende anche telefoni) magari, scegliere quelli con i consumi meglio ottimizzati, può senza dubbio essere una scelta vincente. Al momento dell’acquisto, è utile investire su un elettrodomestico di classe A+++, più costoso ma che prevede consumi inferiori. Lo stesso accorgimento può essere applicato all’illuminazione casalinga.

  • Spegnere gli elettrodomestici  

Sembra un aspetto irrilevante, eppure televisori, stereo e computer lasciati in stand-by rappresentano una parte dei consumi che contribuiscono a rimpinguare la somma finale da pagare in bolletta. È quindi importante spegnerli quando non si usano.

 

 

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