Rubrica città: PECHINO, una città piena di curiosità

Ciao a tutti voi lettori di 3A Giornalismo,
volevamo comunicarvi che questo articolo parlerà dei Mendun e dei Kongzhu, due simboli della capitale della Cina.

I Mendun sono un paio di sculture di pietra che fiancheggiano la porta d’entrata di una casa. Le loro caratteristiche rivelano la classe sociale o la professione del proprietario.

Il Mendun è contemporaneamente ornamentale e pratico; aiuta a fissare la soglia ed a mantenere il portale. Certi mendun sono indipendenti dalla costruzione, come per esempio i leoni di pietra di Tian’anmen.
Il leone è un privilegio imperiale. Altri fanno corpo con la porta. Questi hanno tre forme: il leoncino, che resta sempre all’intero della porta, il Mendun a forma di tamburo oppure di forma rettangolare. Soltanto due paia di Mendun sono ritrovati che avevano la forma di un vaso e due altre paia erano di forma poliedrica.

Per manifestare la loro condizione sociale e la loro fortuna, gli altri funzionari installavano dei Mendun di marmo e raramente dei personaggi venivano scolpiti su una superfice così ridotta.

I Mendun sono ornati di
• fiori come: loto,peonia,crisantemo;
• animali come: liocorno, leone, che significano ricchezza e potere.
• piante come: pino, bambù, prugno, che rappresentano la passione elegante dei letterati;
• personaggi.

I vari motivi interpretano la cultura tradizionale religiosa e il concetto di classe della società feudale. Per esempio, il numero di boccoli sulla testa di un leone indica strettamente lo status della famiglia.Il pipistrello simboleggia per omonimia la felicità; se ha in bocca delle monete, significa il desiderio di pervenire alla felicità.
L’unione del pipistrello e del qin, uno strumento musicale, rappresenta la celebrazione della felicità. Una gazza che canta su un ramo di prugno annuncia l’arrivo della primavera. Un vaso, contenente spighe di grano, riso, orzo e delle quaglie, è la pace in qualunque stagione.

I Kongzhu
Il diablo è un articolo da giocoleria a forma di clessidra orizzontale di origine cinese. Il diablo è appoggiato su un cordino nel punto centrale; il cordino è legato all’estremità di due bacchette. Si tiene una bacchetta per mano e muovendole adeguatamente si ottiene la rotazione del diablo. Si possono quindi fare diversi giochi, per esempio aprendo le braccia il cordino viene teso facendo saltare il diablo.

Esistono vari tipi di diablo, di diversi materiali, grandezze e forme. In particolare, ogni caratteristica è funzionale ad un obiettivo: un diablo più pesante manterrà il movimento di rotazione più a lungo di uno leggero, ma sarà più lungo il tempo che occorrerà a caricarlo e sarà più difficile farlo arrivare ad altezze considerevoli; un diablo di gomma sarà più resistente agli urti, quindi più adatto per i salti, nel caso il diablo cada a terra, mentre appositi diablo di metallo possono essere infuocati per creare maggiore spettacolarità.

3°A Vignati Jenny  Elena Valenti e Alice Colombo

 

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