LO SPORT E’ PER TUTTI

Lo sport per disabili è lo sport praticato da persone con diversi tipi di disabilità fisica, psico mentale e sensoriale.

Sono sport per disabili tutti gli sport paraolimpici che fanno parte del programma dei Giochi paraolimpici (sia estivi che invernali), ma lo sono anche molti altri e di ogni tipo, inclusi alcuni sport estremi. Vi sono anche degli sport specificatamente creati per gli atleti disabili.
Lo sport per atleti con disabilità è diviso in tre sezioni principali: i sordi, disabili fisici (vengono compresi anche gli atleti non vedenti e ipovedenti) e disabili psico mentali.

Le competizioni internazionali dedicate agli atleti sordi iniziarono già nel 1924 con i Giochi silenziosi di Parigi organizzati dal Comitato Internazionale degli Sport dei Sordi. Questi giochi si evolsero negli attuali Giochi olimpici silenziosi. Nel 1948 il medico inglese Ludwig Guttmann decise di promuovere fin dall’inizio lo sport come metodo principale di terapia. Dal 1952, organizzò i cosiddetti Giochi di Stoke Mandeville per disabili. Negli anni settanta iniziarono ad essere promossi anche gli eventi sportivi dedicati agli atleti con disabilità intellettive. Nel 1968 si tennero a Chicago le prime Special Olympics. I Giochi Internazionali per paraplegici furono organizzati dall’INAIL e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e si svolsero una settimana dopo la conclusione dei Giochi Olimpici. Vennero ufficialmente aperti il 18 settembre davanti a circa cinquemila spettatori. Le competizioni si disputarono dal 19 al 24 settembre. Furono organizzate 57 gare in 8 sport diversi, a cui parteciparono 400 atleti in rappresentanza di 23 nazioni. L’edizione romana dei Giochi Internazionali di Stoke Mandeville fu la prima ad essere organizzata in concomitanza con i Giochi Olimpici. I Giochi di Roma 1960 vennero riconosciuti come I Giochi paraolimpici estivi solo nel 1984.

Le discipline dei Giochi paraolimpici estivi sono: atletica leggera paraolimpica, boccia, calcio a 5-un-lato e a 7-un-lato, canottaggio paraolimpico, paraciclismo, equitazione paraolimpica, goalball, judo paraolimpico, nuoto paraolimpico, pallacanestro in carrozzina, pallavolo paraolimpica, rugby in carrozzina, scherma in carrozzina pesistica paraolimpica, tennis in carrozzina, tennis tavolo paraolimpico, tiro paraolimpico, tiro con l’arco paraolimpico e vela paraolimpica.

Le discipline dei Giochi paraolimpici invernali sono: sci alpino paraolimpico, sci di fondo paraolimpico, biathlon paraolimpico, curling in carrozzina e hockey su slittino.

Gli sport per disabili non paraolimpici sono: show down, torball, calcio balilla e baskin.                    

Lo sport in carrozzina ha nella realizzazione di tutti gli interventi necessari al raggiungimento del massimo recupero funzionale possibile, di attività e partecipazione sociale il suo obiettivo principale. Nelle discipline di squadra, soprattutto nel rugby in carrozzina, l’atleta adatta i propri movimenti alle situazioni di gioco, e agisce in base al comportamento di compagni ed avversari: in questo modo incrementa la proprie abilità fisiche così come le sue capacità cognitive in un contesto di completa partecipazione e integrazione sociale.

                                                                                                                                     CHIARA MASCETTI 3C

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