TRE SPORT IN UNO: IL NUOTO SINCRONIZZATO

Il nuoto sincronizzato è uno sport acquatico, che unisce nuoto, ginnastica e danza. Gli atleti eseguono esercizi coreografici in acqua in sincronia con la musica e con tutti i componenti. Essi riescono a sentire la musica anche sott’acqua grazie a degli altoparlanti stagni detti “subacquei”. Le atlete del nuoto sincronizzato vengono comunemente chiamate “sincronette”. I loro movimenti sono scanditi all’unisono, contando in otto tempi per ottenere contemporaneamente la massima sincronizzazione. Questo sport richiede capacità acquatiche, forza, resistenza, flessibilità, grazia, abilità artistica, un’esatta coordinazione dei tempi e padronanza dell’apnea subacquea.

nuoto sincronizzatoSviluppato a cavallo del XX secolo, alle origini il nuoto sincronizzato era noto come balletto acquatico. La prima competizione si svolse a Berlino nel 1891 e fu proprio in quel periodo che molti club di nuoto si formarono. Divenuto già noto come sport, questa disciplina era esibita all’interno dei music-hall o nei grandi teatri dotati per l’occasione di enormi vasche di acqua poste sul palco. Nel 1907 l’australiana Annette Kellerman rese popolare questo sport grazie alle sue esibizioni all’interno di una vasca di vetro, come ballerina subacquea. Altro importante personaggio legato a questo sport fu Kay Curtis, la quale ebbe il merito di introdurre le prime tipiche figure e formazioni. Fu, infatti, durante la presentazione del suo spettacolo “The Kay Curtis Modern Mermaids”, organizzato a Chicago nel 1934, che venne utilizzato per la prima volta il termine “nuoto sincronizzato”. Questo sport fa parte del programma olimpico a partire dai Giochi di Los Angeles 1984.

Nato come sport tipicamente femminile, con il passare degli anni anche gli uomini hanno cominciato ad affacciarsi a questa disciplina fino ad iniziare a gareggiare a livello ufficiale. In ambito internazionale la prima competizione in duo misto, formato da un uomo e da una donna, è avvenuta durante i Campionati mondiali di Kazan’ 2015.

Le competizioni si dividono in:

ESERCIZO TECNICO: Le nuotatrici devono realizzare una serie di elementi obbligatori entro un determinato limite di tempo. I tempi variano a seconda della categoria e della fascia di età delle atlete, riducendosi al diminuire dell’età.

ESERCIZIO LIBERO: Le nuotatrici possono personalizzare la loro esibizione senza la necessità di realizzare alcun elemento obbligatorio. Spesso le atlete iniziano con coreografie fuori dalla piscina.

Sia gli esercizi tecnici che quelli liberi possono essere di  diverse tipologie e più precisamente:

SINGOLO O SOLO: Le nuotatrici creano degli esercizi o “routine” formati dalle combinazioni di posizioni di base e transizioni, chiamate “figure”.

DUO:  questa prestazione esige una perfetta coordinazione delle due nuotatrici, oltre che ad una buona sincronizzazione con il corpo della compagna. Nell’esercizio libero le atlete non sono obbligate a realizzare le figure simultaneamente, ma i loro movimenti devono essere artisticamente coordinati.

SQUADRA: La squadra composta da 4 a 8 nuotatrici, deve agire perfettamente sincronizzata, anche se non tutte le atlete realizzano le stesse figure.

CHIARA MASCETTI 3C

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...