BEACH VOLLEY

Il beach volley, ovvero  “pallavolo sulla spiaggia” è uno sport di squadra olimpico giocato sulla sabbia ed è nato sulle sabbiose spiagge della California e delle isole Hawaii, come variante della pallavolo.

Da semplice ricreazione sulle spiagge si è evoluto fino a diventare sport professionistico in vari paesi del mondo. Le regole di gioco sono simili, ma non uguali a quelle della pallavolo; il campo è più piccolo e le due squadre sono formate da due giocatori ciascuna che si scontrano su un campo di sabbia umida o bagnata diviso da una rete.

beach volleyCome nella pallavolo, lo scopo del gioco è quello di mandare la palla sopra la rete per farla cadere nel campo avversario cercando di opporsi al medesimo obiettivo della squadra avversaria. Ogni squadra ha a disposizione tre tocchi, ma a differenza della pallavolo, comprende il tocco del muro. La palla è messa in gioco con un servizio, ovvero un colpo del servitore diretto sopra la rete al campo avversario. Lo scambio continua fino a quando la palla tocca terra in campo o fuori dal campo oppure quando una delle due squadre fallisce nel tentativo di attacco.

L’origine della beach volley risale al 1895 quando William G. Morgan inventò la pallavolo in sala, mescolando elementi del basket, del baseball, del tennis e della pallamano.  Il suo nome originale è Mintonette, che deriva dalla parola “badminton” ed il suo scopo non  era altro che quello di far volare una palla da una parte all’altra della rete. Dal 1920 si iniziò a giocare a beach volley nei primi campi allestiti sulle spiagge di Santa Monica, California; mentre il primo torneo ufficiale di beach volley si è svolto nel 1947, organizzato sempre in California ma senza premio per il vincitore; un anno dopo, invece, si tenne il primo torneo con un premio: UNA CASSA DI PEPSI! Negli anni ’50 inizia così la “beachvolleymania” e questa disciplina si trasforma da sport a evento di spettacolo, tanto che nel programma dei tornei vengono inclusi anche concorsi di bellezza. Negli anni 1989-’90 nasce il primo circuito internazionale FIVB di beach volley sotto il nome World Series, che include appuntamenti in Brasile, Italia e Giappone. Due anni dopo il beach volley è presente alle Olimpiadi di Barcellona come sport dimostrativo. Nel 1995 il ranking internazionale FIVB costituisce uno dei criteri che regolano la qualificazione delle migliori coppie ai Giochi olimpici e nel 1996 ad Atlanta si disputa la prima edizione del torneo olimpico di beach volley. In Francia nel 2001 si gioca il primo Campionato del Mondo Under 21. Dal 2002 per incoraggiare la pratica di questo sport tra le giovani generazioni, la FIVB vara su base annuale i Campionati del Mondo Under 21 ed Under 18. 

A livello internazionale, le nazioni più vittoriose tra gli uomini sono il Brasile , gli Stati Uniti e la Germania, mentre tra le squadre femminili conduce sempre il Brasile seguito da Stati UnitiCina

E’ bene sapere che fare questo sport sulla spiaggia tonifica tutto il corpo ed il continuo lavoro aerobico migliora anche il ritmo del cuore; mentre per quanto riguarda le controindicazioni questa disciplina può portare ad infortuni all’apparato muscolare-scheletrico. Tirando le somme, ci sono più pro che contro ed è anche uno sporto molto bello da vedere!

                                                                                                                                         CHIARA MASCETTI 3C ♥

 

 

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