2017, UN ANNO RICCO DI… NUOVE SCOPERTE!

Ci siamo ormai pienamente tuffati nell’anno nuovo, ma sono molte le cose degne di nota che ci sono sfuggite… Eccovi riportati gli avvenimenti più eclatanti che non tutti sanno!

22 febbraio

La Nasa annuncia la scoperta di sette pianeti simili alla Terra, a 40 anni luce da noi: secondo gli astronomi, tre potrebbero avere acqua allo stato liquido e, quindi, ospitare la vita.

Marzo

Secondo uno studio condotto recentemente, negli ultimi 200 anni si sono formati 208 nuovi minerali. Una diversificazione così rapida, dicono gli scienziati, non ha precedenti nella storia del nostro pianeta.

Aprile

Ad aprile uno scienziato della Columbia University, Ben Tippet, pubblica il modello matematico di una macchina che sfrutta la curvatura spazio-temporale dell’universo per viaggiare nel tempo.

Aprile

La Geological Society of America ha individuato le tracce di un continente sconosciuto. Non si tratta di Atlantide ma di Zealandia: 5 milioni di km quadrati sprofondati sott’acqua milioni di anni fa, di cui Nuova Zelanda e Nuova Caledonia rappresentano le sole parti emerse.

 

7 luglio

La conferenza delle Nazioni Unite approva a sorpresa la messa al bando delle armi atomiche. Il documento, firmato da 122 Paesi (ma da nessuna delle potenze nucleari) diventerà vincolante dopo tre mesi che sarà stato rettificato da almeno 50 nazioni.

 

Agosto

Il World Elephant Day 2017, giornata per la protezione degli elefanti, si apre con una buona notizia: la Cina, il più grande mercato legale di avorio, metterà al bando il commercio delle zanne entro la fine dell’anno. Restano da combattere i bracconieri, che uccidono 20-30 mila esemplari all’anno.

 

Ottobre

Il Nobel per la medicina va ai tre scienziati Usa che hanno svelato il meccanismo molecolare del ritmo circadiano, l’orologio interno che regola l’alternanza di notte e giorno nel nostro organismo. Funziona grazie a una proteina, che si accumula nelle cellule di notte e si degrada durante il giorno.

Novembre

Il buco dell’ozono si sta riducendo: secondo la Nasa, non è mai stato così piccolo dal 1988. Ma non c’è troppo da festeggiare: il restringimento è dovuto anche al riscaldamento dell’atmosfera.

 

Fonte: Focus Junior     Fonte immagini: Google immagini

Anna Cauzzo, 3°B

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...