abito da sposa

LA STORIA DEGLI ABITI DA SPOSA

 

 

Chi da bambina non ha mai sognato guardandosi allo specchio che un lenzuolo potesse essere un abito da sposa?
E’ sicuramente molto utile ed interessante andare a curiosare tra gli abiti da sposa dei nostri antenati.
Partiamo dall’ antica Grecia: le future mogli, come abito da sposa, indossavano il vestito abituale adornato da cordoni che erano posizionati sulla vita; sulla testa portavano delle coroncine di mirto (fiore sacro di Afrodite, Dea dell’ amore).
In Inghilterra gli abiti da sposa erano molto costosi, le ragazze portavano in mano il rosmarino, che simboleggia il ricordo e la fedeltà. Nel Medioevo il vestito era rosso, simboleggiava un amore ardente ed era cucito con stoffe preziose. In epoca napoleonica il colore dell’abito fu sostituito da colori pastello e la forma dell’abito era stretta sotto il petto.
La regina Vittoria lanciò una vera e propria moda con l’ abito color argento.
La prima ad indossare un vestito da sposa bianco fu Anna di Bretagna.
Oggi il bianco è il colore più usato tra gli abiti da sposa, ma dobbiamo anche ricordare che ogni colore ha il suo significato: il blu indica la sincerità della sposa, il verde la timidezza, il nero il pentimento, il rosa predice una perdita economica, il giallo mancanza di stima, il rosso desiderio di morte, il marrone e il grigio predicono che gli sposi andranno a vivere in campagna, l’ avorio preannuncia una vita turbolenta.
Il velo da sposa ha una funzione simbolica, servirebbe a ripararla dagli spiriti maligni invidiosi e, in passato, quando i matrimoni erano combinati, il velo da sposa serviva a nascondere gli occhi della futura sposa al marito fino alla fine del rito. A Roma il volto della sposa si copriva con un velo rosso ma successivamente i cristiani cambiarono il colore in bianco. Oggi il velo è un accessorio bellissimo che dà alla sposa un tocco romantico e misterioso, in più, in chiesa ha anche la funzione di coprire le spalle nel caso di abiti scollati e sbracciati. Esso non deve superare i tre metri.
Quando sarà il vostro grande giorno, vi consigliamo di provare diversi abiti perché vestiti del genere non ne avete mai indossati, non partite con un idea precisa ma individuate lo stile che fa più per voi.

3D Irene Pallavicini e Emma Vireca

(fonte immagine: Google)

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