10 Luna Park abbandonati e terrificanti

 

luna park abbandonato

 

Immaginate di essere in una sera d’estate,con i tuoi amici. Siete tutti insieme e appena scendi dalla macchina, senti già il ritornello lievemente metallico di un’innocua canzoncina per bambini. Ti avvicini sempre di più al luogo previsto ed inizi a sentire l’odore dolciastro che emanano pop corn caramellati, zucchero filato e caramelle gommose alla fragola.

Sui cancelli d’entrata il nome luccicante a neon: Luna Park.

In questo articolo parleremo di famosi parchi divertimenti che prima erano meta di svago per grandi e piccini, ora abbandonati.

1- il Dadipark: i giochi di questo parco sono stati divorati dalla natura circostante e le pareti degli scivoli sono diventati i nuovi muri per i graffiti. Costruito in Belgio nel 1950 e gestito dal reverendo Gaston Deweer, che aiutò a trasformare il Didiparkpark in qualcosa di più. Il parco conteneva al suo interno giostre piuttosto modeste, ma si poteva vantare del più lungo ponte di legno sospeso, causa di molti incidenti. L’ultimo di questi incidenti fu quello di un bambino che perse il braccio sulla nota giostra “Jet Nautico”. Gaston chiuse il luna park nel 2002 per ovvi lavori di manutenzione, ma non aprì più.

2- Heritage USA: aperto da Jim Bakker e da sua moglie nel 1978, questo parco gode di una caratteristica molto particolare: tutte le sue giostre infatti sono a tema religioso! Questo luna park era una vera e propria comunità visto che al suo interno si trovava sì una parte dedicata alle giostre, ma c’era anche una scuola, una parte residenziale dotato di un mega hotel, delle chiese e degli studi televisivi. Nel 1989, purtroppo, questa meravigliosa struttura chiude a causa dei vari problemi di Bakker: uno scanalo sessuale, problemi finanziari ed il divorzio.

3- Nara Dreamland: una versione fake dei famosissimi parchi americani “Disneyland”, situato in Giappone. I giapponesi copiarono l’ingresso, la fermata del treno ed il castello della Bella Addormentata. Tra vari problemi finanziari e l’apertura del vero Disneyland a Tokyo, questo luna park chiuse le sue porte nel 2006. Ora le sue giostre ferme e inquietanti sono la meta di molti giovani esploratori urbani.

4- Takakanonuma Greenland: sempre in Giappone, a circa 200 km a Tokyo, si trova questo parco divertimento, che ora anche i cartografi fanno fatica a rintracciare. Infatti la natura circostante l’ha divorato, e poche foto testimoniano la sua esistenza. Si dice che la sua chiusura, avvenuta nel 1986, sia a causa di problemi economici, ma i più maligni credono invece che sia per i tanti incidenti accaduti.

5-China’s Wonderland: a differenza degli altri, questo parco non è mai stato inaugurato, a causa di problemi burocratici, e pensare che era stato progettato per essere il luna park più grande del Paese. Avevano già iniziato a costruire alcune animazioni come ad esempio il castello medioevale.La proprietaria, in questo periodo, sta iniziando a cambiare idea sul fine di questa immensa struttura: sta pensando di trasformarlo in un mega centro commerciale.

3D Federica Basile e Portaluppi Sharon

(fonte immagine: Google)
(fonte testo: Youtube)

 

 

 

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