Save the Children e i ragazzi milanesi: “Se io fosssi Premier…”

Domani, 4 marzo 2018, ci saranno le elezioni politiche nel nostro paese. Tutte le persone adulte a partire dai ragazzi maggiorenni potranno andare a votare ed esprimere le loro preferenze su quali gruppi politici e candidati affidare la guida dellla nostra nazione, così come ogni democrazia permette di fare. Due giorni fa, primo marzo 2018, un’ importante organizzazione mondiale per la tutela dei diritti dei bambini e ragazzi “Save the children” ha proposto un interessante iniziativa ed ha prodotto un video che potrebbe fungere da stimolo ai nostri futuri governatori. Il video apparso su diverse riviste online si intitola “Se io fossi premier…” ed è stato realizzato da ragazzi che frequentano i due Punti Luce di Milano di zona Giambellino e Quarto Oggiaro. Save the children è un ONG (organizzazione non governativa) che, a livello mondiale, lavora ogni giorno per dare ai bambini ed alle bambine ciò che ognuno di loro merita: salute, educazione, protezione. E’ presente in 125 paesi del mondo e tra questi anche in Italia. Porta avanti attività e progetti soprattutto per i più indifesi offrendo aiuti concreti. Uno di questi progetti si chiama “Illuminiamo il futuro” e identifica l’educazione quale fattore fondamentale di contrasto alla povertà economica ed educativa. E’ all’interno di questo progetto che sono nati i “punti luce” cioè spazi ad alta densità educativa che sorgono in quartieri svantaggiati delle città. In questi spazi i bambini e le famiglie possono usufruire di diverse attività: sostegno allo studio, laboratori artistici e musicali, gioco ed atttività motorie, lettura, accesso alle nuove tecnologie, consulenze pedagogiche, pediatriche e legali. Nei due punti luce di Milano è stato realizzato il video sopra citato con interviste ai ragazzi frequentanti i quali hanno “presentato” il loro personalissimo programma elettorale per ricordare le loro priorità ai candidati reali e dare loro preziosi consigli per contrastare la povertà educativa.

Eccone alcuni: stanziare contributi per attività extrascolastiche; più centri dove fare compiti e trascorrere del tempo insieme; contibuti economici per quei ragazzi che non possono partecipare alle gite di istruzione; più biblioteche.

Messagggio finale dei ragazzi: NON ESISTONO RAZZE SIAMO TUTTI UGUALI !!

Irene Strada, Emma Castiglioni 3D

Fonte testo: MIlano today

Fonte immagine: Google

 

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