Allerta esami!

Manca solo poco meno di un mese alla fine della scuola per la felicità degli studenti, ma non di tutti, i ragazzi di terza media quest’anno dovranno affrontare l’esame finale di questi tre anni di scuola.

Ma con l’ultima riforma di ”Buona Scuola”, alcune regole di quste prove sono cambiate…

L’AMMISSIONE

Per poter sostenere l’Esame, le alunne e gli alunni del terzo anno delle scuole secondarie di I grado dovranno aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale e aver partecipato alle prove Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese. Si potrà essere ammessi anche con un voto inferiore a 6/10, cioè con l’insufficienza: in questo caso il 5 peserà però sul voto finale dell’esame.

LE PROVE

Le prove terranno maggiormente conto, rispetto al passato, del profilo delle studentesse e degli studenti e dei traguardi di sviluppo delle competenze definiti nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo. Le prove scritte diventano tre: una di Italiano, una di Matematica e una per entrambe le Lingue straniere.

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  • Italiano

Cambia la prova di Italiano. Sono tre le prove in cui si articola lo scritto di italiano al termine del I ciclo: testo narrativo o descrittivo; testo argomentativo; comprensione e sintesi di un testo. Si tratta di tre tipologie di prove che, se ben strutturate, consentono alle e ai docenti di verificare le diverse competenze linguistiche di cui si compone la padronanza della lingua italiana.

  • Matematica

Secondo quanto riportati dal decreto ministeriale, la prova di matematica non dovrebbe subire grandi cambiamenti. La traccia dovrà fare riferimento a due tipologie di prova: problemi articolati su una o più richieste e quesiti a risposta aperta. Qualora vengano proposti più problemi o quesiti, le relative soluzioni non devono essere dipendenti l’una dall’altra, per evitare che la loro progressione pregiudichi l’esecuzione della prova stessa.

  • Lingua straniera

È prevista una sola prova di Lingua straniera, distinta in due sezioni, che verificherà che le alunne e gli alunni siano in possesso delle competenze di comprensione e produzione scritta di livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per l’Inglese e A1 per la seconda lingua comunitaria. La prova potrà consistere: in un questionario di comprensione di un testo; nel completamento di un testo in cui siano state omesse parole; elaborazione di un dialogo su traccia articolata; elaborazione di una lettera o email personale.

  • L’orale

È finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze previsto dalla Indicazioni nazionali, con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra discipline. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

IL VOTO FINALE

Il voto finale deriverà dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Potrà essere assegnata la lode. Il decreto riserva particolare attenzione alle alunne e agli alunni con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): per loro sono previsti tempi adeguati, sussidi didattici o strumenti necessari allo svolgimento delle prove d’Esame.

Fonti immagini: Google

Fonte testo: Studenti.it e la Repubblica

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