Conoscete davvero Babbo Natale?

Babbo Natale è uno dei personaggi più amati al mondo, soprattutto dai bambini. La sua figura porta con sé varie leggende e storie. Ogni Paese, però, ne racconta una diversa.

BABBO NATALE: LA VERA STORIA


Babbo Natale è per tutti il grosso uomo con la barba lunga e bianca, vestito di rosso. Con 1472068_576632805742310_521176260_n.jpgla slitta e le renne, ogni vigilia di natale porta in dono i regali richiesti dai bambini di tutto il mondo. Questo è per tutti Babbo Natale, il brav’uomo che vive al Polo Nord. Eppure, dietro questo personaggio vi è una lunga storia e molte leggende. Babbo Natale rappresenta San Nicola, uomo molto amato dai cristiani. Nasce a Patara, in Licia, nel 280 d.C. San Nicola è stato un grande difensore della religione cristiana, per la quale fu anche imprigionato. Fu vescovo di Mira, cittadina romana a sud della Turchia. Dopo la sua morte, nel 350 ca., il 6 dicembre, divenne molto popolare, grazie anche ai molti miracoli che gli furono attribuiti.

IL PROTETTORE DEI BAMBINI


Deriva da due leggende che si diffusero in Europa intorno al 1200.
1) Nella prima leggenda si racconta del vescovo Nicola che salva tre ragazze dalla prostituzione inviando al padre tre sacchi d’oro, in modo che possa saldare i suoi debiti e fornire una dote alle figlie.
2) Nella seconda leggenda, Nicola scopre che il proprietario di una locanda ha ucciso tre ragazzi, li ha fatti a pezzi e ne ha servito la carne. Nicola non si limita a scoprire il delitto, ma riporta in vita anche le vittime; ecco perché è considerato il protettore dei bambini.

DA SAN NICOLA A BABBO NATALE


L’immagine che è stata creata del noto santo, non corrisponde, però, esattamente a quella che abbiamo di Babbo Natale. Inoltre, non è chiaro come questo santo si sia spostato al Polo Nord e perché sia associato al Natale. Infatti in molti paesi del nord Europa San Nicola è festeggiato il 6 dicembre, con tanto di tradizione dei regali ai bambini. Nel nord Europa il culto di San Nicola è divenuto Santa Claus; venne esportato nel Nuovo Mondo come Santa Claus. Ma siamo ancora lontani dall’immagine di Babbo Natale. Solo nell’ottocento, e grazie all’opera di alcuni scrittori, si trasforma il Natale nella festa che è oggi, simboleggiata dal rubicondo nonnino. La penna degli scrittori americani plasmò quella 04 SAN NICOLA DI BARIche è oggi l’immagine di Babbo Natale. Si recuperò la leggenda di San Nicola, ma svuotata di ogni significato religioso. Santa Claus diventa così l’omone allegro che porta i regali ai bambini buoni. Tuttavia, almeno fino alla fine dell’ottocento, l’immagine di Babbo Natale è ancora molto confusa. Sarà grazie all’opera del vignettista Thomas Nast che si affermerà l’immagine che tutti abbiamo scolpita nella mente, quella di un Babbo Natale, Santa Claus, che vive al Polo Nord e, con la sua slitta trainata da renne, porta i doni ai bambini di tutto il mondo. E’ l’omone dolce e paffuto, con una lunga barba bianca e guance rosse; di rosse vestito e con un buffo cappello.

 

MARKETING E MERCHANDISING


Babbo Natale compare nelle pubblicità di Coca Cola fin dal 1920. Nel 1930, l’artista Fred Mizen disegnò un Babbo Natale in un grande magazzino che beveva una bottiglia di Coca-Cola in mezzo alla folla. Nel 1931 l’azienda cominciò a fare pubblicità sulle riviste popolari. Così Coca-Cola commissionò al disegnatore del Michigan Haddon Sundblom delle illustrazioni pubblicitarie con protagonista Babbo Natale.
Sundblom si ispirò alla poesia di Clement Clark Moore del 1822 “La visita di San Nicola”. La descrizione di San Nicola fatta da Moore evocava quell’immagine piacevole, accogliente, paffuta e umana. (E anche se si sente spesso dire che Babbo Natale indossa un cappotto rosso, perché il rosso è il colore della Coca-Cola, era apparso con quel colore già prima che Sundblom lo dipingesse così).
Dal 1931 al 1964 le pubblicità Coca-Cola ebbero come protagonista Babbo Natale che regalava giocattoli (e ci giocava!), si riposava per leggere una lettera e godersi una Coca-Cola, faceva visita ai bambini rimasti alzati per vederlo e svuotava i frigoriferi.
La gente amava le immagini di Babbo Natale di Coca-Cola ed era così attenta che, quando qualcosa cambiava, scriveva a The Coca-Cola Company delle lettere di protesta. Un anno, il cinturone di Babbo Natale era al rovescio (forse perché Sundblom disegnava allo specchio). Un’altra volta, Babbo Natale apparve senza anello nuziale, così i fan scrissero per chiedere cosa fosse successo alla moglie.

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Pugliese Jacopo & Andrea Gaia Colombo 3c, 2018.

Fonti: (testo)                                                                                                                     https://www.notizie.it/babbo-natale-la-vera-storia/                       https://www.tgcom24.mediaset.it/magazine/babbo-natale-l-ha-inventato-la-coca-cola_2082986201402a.shtml

Fonti: (immagini)                                                                                                                                    http://www.livesicilia.it                                                                                                                                   http://www.doveandareinvacanza.it                                                                                                            http://www.viaggiatoricheignorano.blogspot.it                                                                                         http://www.paginegialle.blogspot.com                                                                                                         http://www.ansa.com

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