CORONAVIRUS: DALLE GITE SCOLASTICHE AGLI AIUTI INTERNAZIONALI

Scuole chiuse e niente gite. A causa della pandemia di COVID-19 legata al nuovo coronavirus, tutte le gita scolastiche sono saltate. Panico per i ragazzi e problemi anche per gli adulti con i rimborsi. “Non c’è bisogno di un ulteriore intervento da parte del Governo, basta il Codice del Turismo, che sulla questione è chiaro e netto”. Lo sottolinea l’associazione Codici (Centro per i diritti del cittadino) in merito ai rimborsi sulle gite scolastiche cancellate a causa dell’emergenza.

 “In questo clima di forte preoccupazione è bene fare chiarezza, anche per evitare confusione. Dopo l’intervento sui viaggi, questa volta vogliamo puntare l’attenzione sulle gite scolastiche. Abbiamo chiesto ai tour operator di evitare le penali per chi annulla una partenza per l’emergenza Coronavirus, ora li invitiamo ad attenersi al Codice del Turismo rimborsando le famiglie che hanno pagato le quote per mandare i figli in gita” spiega l’avvocato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici. 

“L’articolo 41 del Codice del Turismo parla chiaro: il contratto di viaggio deve ritenersi risolto per impossibilità sopravvenuta, con obbligo di restituzione integrale di quanto pagato dalle famiglie. I tour operator, quindi, devono rimborsare tutto alle scuole, che a loro volta devono riconsegnare ai genitori le somme pagate. È importante ribadirlo, perché non vorremmo che in questo clima di grande caos dovuto all’emergenza Coronavirus ci si dimentichi dei diritti dei consumatori, adottando decisioni scorrette ed ingiuste” aggiunge l’avvocato Stefano Gallotta, Responsabile del Settore Trasporti e Turismo.

Credits photo: pixabay.com

Sul fronte medico, la comunità internazionale  si sta mobilitando per venire in aiuto all’Italia.

Alcuni stati tra cui Cina, Russia e Cuba stanno inviando via aerea  molte mascherine e medici esperti per aiutarci a curare i malati di Covid-19 e anche a trovare il vaccino che potrebbe sconfiggere il virus. 

A Malpensa è atterrato un volo Lufthansa proveniente da Monaco di Baviera con 1500 tute mediche donate dalla Cina all’Italia. Accanto a questi aiuti sono arrivati anche ricercatori e medici cinesi: «Oltre ai materiali, abbiamo portato più che altro i sentimenti di amicizia del popolo cinese, perché quando è scoppiata l’epidemia in Cina, abbiamo ricevuto dall’Italia assistenza, aiuto e sostegno. Siamo venuti anche per ricambiare» ha affermato Sun Shuopeng, vicepresidente della Croce Rossa cinese.

Miele Lorenzo 3A

 

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