ADOLESCENTI: QUANDO IL CIBO DIVENTA UN PROBLEMA

I disturbi del comportamento alimentare in adolescenza sono più comuni nel sesso femminile, ma anche se in minor quantità colpiscono anche quello maschile.
Le due maggiori patologie sono l’anoressia nervosa e la bulimia nervosa.
L’anoressia nervosa è il rifiuto del cibo per paura di ingrassare, ovvero il disturbo della propria immagine corporea. Inizia con una semplice dieta per raggiungere il giusto peso, finchè non si supera il rapporto del peso tra altezza ed età.
La bulimia nervosa è una patologia in cui la persona mangia in grandi quantità fino a provocarsi da sola il vomito, dato il suo senso di colpa. È meno evidente rispetto all’anoressia nervosa perché la persona affetta presenta un peso corporeo normale.

ADOLESCENTI: QUANDO IL CIBO DIVENTA UN PROBLEMA

I disturbi del comportamento alimentare in adolescenza sono più comuni nel sesso femminile, ma anche se in minor quantità colpiscono anche quello maschile.
Le due maggiori patologie sono l’anoressia nervosa e la bulimia nervosa.
L’anoressia nervosa è il rifiuto del cibo per paura di ingrassare, ovvero il disturbo della propria immagine corporea. Inizia con una semplice dieta per raggiungere il giusto peso, finchè non si supera il rapporto del peso tra altezza ed età.
La bulimia nervosa è una patologia in cui la persona mangia in grandi quantità fino a provocarsi da sola il vomito, dato il suo senso di colpa. È meno evidente rispetto all’anoressia nervosa perché la persona affetta presenta un peso corporeo normale.
Spesso non si riesce a distinguere facilmente la differenza tra anoressia e bulimia. Può darsi che durante il corso della vita non si soffra solo di una di queste due patologie ma di entrambe.
Susanna Ferrario e Martina Ferrario, 3C

FONTE:http://www.psicoterapiarca.it/187_0/default.ashx.
FONTE:PIXABAY

ragazzi vestiti eleganti che si scambiano i regali a Natale

Ma come ti vesti a Natale?!

È di nuovo tornato il Natale: le vetrine si riempiono d’addobbi, si rispolverano tutte le decorazioni che avevamo ritirato in cantina, si riappendono i Babbi Natale alle finestre, ed ecco che ci ritorna in mente la solita domanda: “come mi vesto a Natale?”. Non è poi così presto per iniziare a scegliere il look perfetto. Ecco qualche dritta.

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Grande eruzione del vulcano hawaiano Kilauea

Paura alle Hawaii per una nuova violenta eruzione del vulcano Kilauea, sull’isola più grande dello Stato americano.Il vulcano Kilauea si trova alle pendici di uno dei più grandi vulcani del mondo, il Mauna Loa. Il nome Kilauea significa in polinesiano “nuvola di fumo che sale” e gli abitanti della zona associano il suo risveglio all’umore di una divinità femminile chiamata Pele, la cui abitazione sarebbe ubicata in corrispondenza del grande cratere situato in cima al Kīlauea. L’esplosione ha generato una colonna di fumo e cenere , tanto che le autorità locali hanno emesso un nuovo allarme rosso per i voli aerei, consigliando di evitare la zona. L’eruzione è avvenuta dopo due settimane di intensa attività del vulcano che aveva eruttato la prima volta il 4 maggio, provocando una scossa di terremoto pari a 6.9 gradi della scala Richter e causando l’evacuazione di 10 mila abitanti. Dal risveglio del vulcano la lava ha distrutto una trentina di case e una decina di edifici. Il Parco Nazionale dei Vulcani è stato chiuso l’11 maggio per la sicurezza dei cittadini e i residenti sono stati avvertiti di stare lontano dalla zona. Kilauea è uno dei vulcani più attivi al mondo. Un’eruzione del 1924 uccise una persona e inviò rocce, polvere e cenere nell’aria per 17 giorni. Massima allerta e rischi per la popolazione: le comunità a un miglio o due di distanza possono essere ricoperte da frammenti o spolverate di ceneri non tossiche, spiegano gli esperti. Il vulcano erutta ininterrottamente dal 1983. È uno dei cinque vulcani della Big Island delle Hawaii e l’unico attualmente in  stato di eruzione

3D Thomas Ferrario e Christian Bregoli

(Fonte testo: Repubblica.it e panorama)

Samsung galaxy S9,S9+

Ci siamo, in quello che da tradizione è il più importante evento di lancio del Mobile World Congress, Samsung ha presentato Galaxy S9 e S9+, i suoi smartphone di punta per il 2018. Come ampiamente rumoreggiato nelle scorse settimane, il design (come potete vedere nella nostra gallery qui sopra) non si discosta molto da quello dei predecessori Galaxy S8 e S8+, con schermi panoramici, cornici sottili, fotocamera posteriore centrale e sensore per le impronte digitali sul retro. Ma non è sul fattore estetico che si sono concentrate le cure della casa coreana. Abbiamo avuto l’occasione di mettere le mani sul prodotto in anteprima e, qui di seguito, vi raccontiamo le nostre prime sensazioni di hands-on, insieme a tutte le caratteristiche e le funzioni svelate oggi. Per prima cosa bisogna dire che Samsung, nell’aggiornare un dispositivo che reputa già quasi perfetto, ha cercato di migliorare il più possibile l’esperienza d’uso, puntando principalmente su tre cose: la fotocamera, l’entertainment, la connettività. La fotocamera dello smartphone oggi è sempre più l’unica che usiamo, tanto che nel 2017 sono state scattate 1200 miliardi di foto nel mondo. Il principio è che deve fare grandi foto in condizioni standard diurne, ma anche, grazie al computer e al machine learning, deve essere in grado di fare ottime foto di notte o in situazioni difficili. Samsung ha migliorato molto questi aspetti del suo gadget. Va anche detto che la fotocamera dell’S8 non era particolarmente buona, tanto da risultare fuori dalla top 10 del sito specializzato DxOMark. Oggi, invece S9 e S9+ si presentano con le funzioni Super Low Light (che modifica l’apertura focale dell’obiettivo F2.4 a F1.5, un po’ come fa l’occhio umano quando varia la dimensione della pupilla) e multi frame noise reduction, che riduce il “rumore” del 30% rispetto all’S8, scattando 12 foto in contemporanea contro le tre del precedente modello. A un primo utilizzo, i risultati sono sorprendenti: le immagini notturne sono molto più definite e luminose rispetto ai concorrenti. L’acquisizione di Harman ha portato a un comparto audio di tutto rispetto. Gli altoparlanti stereo AKG e l’integrazione di Dolby Atmos, con suono immersivo a 360 gradi, lo fanno sentire anche in una stanza affollata come la sala test a cui abbiamo avuto accesso. L’esperienza immersiva quando guardi un filmato è assicurata anche dal display di tipo Infinity, con bordi ridotti e angolo di visione molto ampio, e dal fatto che le notifiche non interferiscono con quello che stai vedendo e stanno nel bordo superiore. Sul fronte connettività, la casa coreana ha potenziato la compatibilità con la app SmartThings, che racchiude tutte le applicazioni relative alla smart home e agli oggetti connessi: si va dal remote control della tv agli elettrodomestici intelligenti.

 

 

Bolchini Christian 3D

fonte informazione:google