ADOLESCENTI: QUANDO IL CIBO DIVENTA UN PROBLEMA

I disturbi del comportamento alimentare in adolescenza sono più comuni nel sesso femminile, ma anche se in minor quantità colpiscono anche quello maschile.
Le due maggiori patologie sono l’anoressia nervosa e la bulimia nervosa.
L’anoressia nervosa è il rifiuto del cibo per paura di ingrassare, ovvero il disturbo della propria immagine corporea. Inizia con una semplice dieta per raggiungere il giusto peso, finchè non si supera il rapporto del peso tra altezza ed età.
La bulimia nervosa è una patologia in cui la persona mangia in grandi quantità fino a provocarsi da sola il vomito, dato il suo senso di colpa. È meno evidente rispetto all’anoressia nervosa perché la persona affetta presenta un peso corporeo normale.

ADOLESCENTI: QUANDO IL CIBO DIVENTA UN PROBLEMA

I disturbi del comportamento alimentare in adolescenza sono più comuni nel sesso femminile, ma anche se in minor quantità colpiscono anche quello maschile.
Le due maggiori patologie sono l’anoressia nervosa e la bulimia nervosa.
L’anoressia nervosa è il rifiuto del cibo per paura di ingrassare, ovvero il disturbo della propria immagine corporea. Inizia con una semplice dieta per raggiungere il giusto peso, finchè non si supera il rapporto del peso tra altezza ed età.
La bulimia nervosa è una patologia in cui la persona mangia in grandi quantità fino a provocarsi da sola il vomito, dato il suo senso di colpa. È meno evidente rispetto all’anoressia nervosa perché la persona affetta presenta un peso corporeo normale.
Spesso non si riesce a distinguere facilmente la differenza tra anoressia e bulimia. Può darsi che durante il corso della vita non si soffra solo di una di queste due patologie ma di entrambe.
Susanna Ferrario e Martina Ferrario, 3C

FONTE:http://www.psicoterapiarca.it/187_0/default.ashx.
FONTE:PIXABAY

che cosa si mangia a Natale in tutto il mondo

LE PIETANZE TIPICHE NATALIZIE NEL MONDO

A Natale non si mangia solo pandoro e panettone ma per esempio io e la mia famiglia mangiamo la casuola . Ma non tutti mangiano le stesse cose e infatti oggi andremo a vedere cosa si mangia a Natale in tutto il mondo.

In Danimarca il piatto tipico natalizio è il Risalamade
cioè un dolce fatto con crema ,vaniglia,mandorle e pudding di riso.

A Londra il piatto tipico è il Christmas
Pudding ,al quale nel’ impasto viene nascosta una moneta

In Russia il piatto tipico è lo Zakuski che sono
degli antipasti caldi o freddi finemente
tagliato e condito con salse speciali e saporite.

In Messico il piatto tipico è
il Chiles en nogada , si tratta
di una ricetta a base di carne varia e stufata.

In Romania il piatto tipico è la Ciorba
de perisoare ,che è una
zuppa a base di polpette di carne
particolarmente speziate servite
in un brodo di verdure e pomodoro.

In Argentina il piatto tipico è
l’ Asado, carne grigliata.

Fonti:www.zingarate.com

QUANTO CIBO SERVE PER UCCIDERTI?

COSA C’E’ DI MEGLIO DI UNA LASAGNA APPENA SFORNATA? TUTTI NOI, O QUASI, AMIAMO MANGIARE, MA PURTROPPO ESAGERARE FA INGRASSARE. E SE QUESTA CONDIZIONE SPARISSE, QUANTO CIBO SERVIREBBE PER UCCIDERTI?

CAFFE’: Il caffè è diventato fondamentale per poter sopravvivere alla giornata. Se prendiamo come esempio una coppetta di caffè di addirittura 33cl e pesate circa 70 chili, basteranno esattamente 70 dosi per morire. La morte avviene per la presenza di caffeina che sarebbe tecnicamente una droga causandovi un attacco cardiaco.

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cenone di capodanno

Cosa si mangia Capodanno?


Capodanno sta arrivando è ormai alle porte e per chi si sta preparando a festeggiare l’arrivo del 2018 a casa con gli amici e parenti, è tempo di pensare a cosa portare in tavola.

Ovviamente,come prima cosa, ci deve essere  un’abbondanza di antipasti:  scampi con crema ai fagioli e mousse agli agrumi.

Per chi preferisce il pesce come primo piatto potrebbe gustare pasta allo scoglio,tagliolini agli scampi e come secondo l’orata con i carciofi o il salmone.

Per chi invece preferisce la carne di primo,a capodanno e solito mangiare agnolotti farciti di un mix di vitello maiale e verdure o un risotto con brodo crostacei e burrata e come secondi un arrosto di vitello o petto di arrosto d’anatra all’arancia.

Ovviamente non può mancare il cotechino accompagnato dalle lenticchie che fin dai tempi degli antichi Romani veniva consumato nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio ed  simbolo di prosperità e di fortuna utilizzato per garantirsi maggiori ricchezze.

Oltre al cotechino a tavola non deve mancare lo zampone che viene accompagnato sempre dalle lenticchie e da un buonissimo bicchiere di champagne per brindare all’arrivo del nuovo anno.

Come dolci si mangiano il tiramisù,la zuppa inglese,il panettone e il pandoro.Risultati immagini per tavola cenone di capodanno

Pranzo di Natale

Pranzo natalizio: nord vs sud

Il Natale è una giornata piena di gioia dove tutte le famiglie si ritrovano per festeggiare insieme questo momento attraverso il famoso pranzo di Natale.

Vediamo come il nord e il sud Italia celebrano questo importante momento.

Nel nord Italia, solitamente, si inizia il pranzo di Natale con degli antipasti composti principalmente da: insalata russa, vitello tonnato,salumi e sottaceti, il salmone affumicato con i crostini, pâté casalinghi o di gastronomia.

Per i primi piatti abbiamo la pasta ripiena: i ravioli del plin, tortellini emiliani, tortelli di zucca, agnoli e agnolotti.

Come secondi ci sono: la tacchinella, il cappone, l’oca, la faraona, l’anatra oppure il brasato, lo stinco di vitello e lo stracotto.

Infine come dolci ci sono i classici panettoni alti o bassi, i pandori, i pan dolci, le gubane, le zelten e i certosini. E come  accompagnamento ci sono il mascarpone e lo zabaione, che , quest’ultimo, verrà montato a bagnomaria solo all’ultimo momento per essere servito caldo.

Al sud il pranzo di Natale si apre con una sfilza di antipasti: torte salate, focacce ripiene e pizzelle, pesce fritto e marinato, frutti di mare crudi o cotti, insalate di rinforzo, giardiniere, verdure a scapece, cicorie ripassate e moltissime altre ancora.

Come primi piatti ci sono: le linguine con vongole veraci, pasta con le sarde, orecchiette con le cime di rapa, fino ad arrivare ai sontuosi timballi e al riso con sartù e tielle, che hanno dentro di tutto, dalle polpettine di carne alle cozze.

Al momento dei secondi arrivano in tavola: il meglio del pescato, i grandi pesci al forno, il baccalà, il polpo e  i calamari.

Mentre per gli amanti della carne arrivano: agnelli, capretti arrosto e robuste padellate di salsicce e broccoli.

Infine come dolce vengono portati in tavola : struffoli, mostaccioli, buccellati, frutta secca e candita, creme, farce, confetti colorati e liquori.

Queste erano soltanto alcune delle specialità del nord e del sud, ci  sono moltissime specialità, ricette tipiche, usanze regionali, locali, familiari che variano da regione a regione.

3D Emma Castiglioni

Fonte immagine: Google

I cibi natalizi in Spagna

torrone natalizio

In Spagna non tutti festeggiano la vigilia di Natale ed il pasto “rinforzato” può esserci o la sera prima, oppure il giorno stesso. Ad esempio in Catalogna la sera del 24 dicembre praticamente non si festeggia. Il 25, invece, è il giorno buono per banchettare, ma i regali per i bambini e gli adulti spagnoli arrivano solo il 6 gennaio, con i Re Magi.

Il pranzo di Natale inizia con una zuppa brodosa costituita da: patate, cavolo, carne di manzo, maiale, gallina, agnello, lardo e salsiccia. Insieme a questo brodo si aggiunge anche della pasta a forma di grossa conchiglia.

Dopo questo primo piatto, si passa direttamente al tacchino ripieno. A Santo Stefano si preparano, con la carne rimasta del giorno prima, dei cannelloni di origine italiana. A Murcia le carni si servono con dei pinoli ed a forma di grosse polpette. Nelle isole Baleari, invece, il pranzo di Natale è costituito da tacchino ripieno o maialino da latte.

Nel centro della Spagna, il pasto di Natale e quello della vigilia hanno la stessa importanza. Se la sera ci si abbuffa con cavolfiore, cavolo, cavolo rosso seguiti da baccalà, pollo e tacchino (non tutti insieme, naturalmente!), il giorno dopo il piatto forte è composto da agnello alla brace. Oggi, durante la Vigilia, il tacchino ripieno primeggia nelle tavole dell’Estremadura, accompagnato da cardi e altri frutti della terra. In Andalusia, è il pesce ad avere la meglio su tutto; infatti vengono servite zuppe, pesce bollito o al forno, ma non mancano anche le portate a base di pollo e gallina.

Passando alla parte più dolce di tutto il pranzo, troviamo per eccellenza il torrone, dolce ereditato dall’epoca araba. Esistono delle varianti, però, infatti in alcune città è tipico preparare il torrone con mandorle macinate, oppure usando lo zucchero caramellato al posto del miele.

C’è il torrone di colore giallino, perché preparato con uova, o quello di marzapane e frutta candita a forma di animale e cotto al forno, che si trova a Cadice. Tra i vari dolcetti c’è da ricordare sicuramente e los polvorones ed i mantecados, biscotti tipici dell’Andalusia. Questi deliziosi biscotti hanno la particolarità che quando si mangiano si ha come la sensazione che si trasformino in polvere.

Tra i dolcetti di Natale, vanno segnalati, e certamente gustati, los polvorones e i mantecados (tipici di Andalusia). I primi sono a base di farina tostata, lardo e zucchero e cotti al forno: quando si mangiano si sfaldano in bocca e si ha l’impressione che si trasformino in polvere. I secondi sono un poco più morbidi, per l’aggiunta dell’uovo, ma l’effetto “polvere in bocca” è lo stesso.

3D Federica Basile (fonte immagine: Google)