LA GIORNATA MONDIALE DELLA SINDROME DI DOWN

 

Oggi, giovedì 21 marzo, è la Giornata Mondiale della Sindrome di Down. La caratteristica delle persone affette da questa sindrome è quella di possedere un cromosoma in più nelle loro cellule. Esse presentano diversità fisiche e difficoltà nel compiere correttamente le azioni quotidiane tra cui andare a scuola, uscire con gli amici o praticare sport. Continua a leggere

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UNA GIORNATA SULLA NEVE

Se pensate che le giornate fossero qualcosa di serio devo informarvi che non è così. Certo, quelle serie esistono, ma ormai ne potete trovare di tutti i tipi. Si passa dalla giornata mondiale della pace a quella delle torte e si passa anche dalla giornata dello snowboarding. La giornata mondiale dello snowboarding si celebra il 21 dicembre da ormai dodici anni in tutto il mondo. In questa giornata si riuniscono tutti gli appassionati dello sport in questione e si sbizzarriscono praticandolo,tutto ciò gratuitamente. Questo evento segna anche l’inizio dell’inverno poiché celebrato il giorno del solstizio di questa stagione.

FONTI: sparklingcode.com lgotoworld.com it.businessinsider.it
FONTE FOTO REI.com

VITADAMO MIRIAM 3C

CELEBRAZIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA

Nel giorno della giornata della memoria, cioè il 27 gennaio, i ragazzi vanno a scuola e i professori di solito organizzano qualche programma come guardare un film che parli di quella giornata memorabile.

Tra i film più visti e conosciuti di questo genere ricordiamo:

– Il bambino con il pigiama a righe:
Trama: Bruno è un bambino di otto anni sempre alla ricerca di avventure. Insieme  alla sua famiglia, deve però abbandonare Berlino, la città in cui ha sempre vissuto. Nel 1942 l’ Europa è invasa dalla seconda guerra mondiale e Bruno con la sorella e i genitori si trasferisce in campagna dove nota alcune baracche e vede anche degli uomini lavorare.  All’ inizio credeva che quella fosse una fattoria però non capiva perché i “contadini” indossavano uno strano pigiama a righe. Bruno quando si avvicina al campo incontra Shmuel e anche il suo nuovo amico indossa quel pigiama a righe. Sua madre gli dice che in quei forni da dove usciva del fumo vengono bruciati soltanto vecchi vestiti. Più tardi però, Bruno capirà che non è un gioco ma è ormai troppo tardi.

– Mi ricordo di Anna Frank:
Trama: Hanneli Goslar e Anna Frank sono due migliori amiche ebree di origine tedesca che vivono ad Amsterdam. Purtroppo sono state costrette ad abbandonare la Germania in seguito all’avvento al potere di Hitler. La loro amicizia è molto profonda ma saranno costrette a dividersi. Le due ragazze si trovano nel campo di concentramento di Bergen-Belsen, e purtroppo Hanneli con sua sorella perde la vita. L’ unico sopravvissuto della famiglia è il padre di Anna e quando scopre che la sua famiglia è morta decide di pubblicare il diario di sua figlia.

– Schindler’s List:
La caratteristica di questo film è di essere stato girato in bianco e nero tranne quattro scene.
Trama: Oscar Schindelr era un industriale tedesco. Nella sua fabbrica gli vengono assegnati alcuni centinaia di ebrei come operai in una fabbrica di pentole. All’ inizio li sfrutta ma poi capisce che non è giusto e li salva. Schindler trasforma questa iniziativa in una vera e propria missione, salvando così 1200 ebrei ( la famosa lista ) che sarebbero sicuramente morti nel campo.

Oltre ai film, i professori (soprattutto quelli di storia) spiegano anche cos’ è successo in quel periodo e le leggi di Hitler,consigliando qualche libro da leggere … per esempio:
-Il bambino con il pigiama a righe.

-Un amico ritrovato .

-Il diario di Jorg.

-Arrivederci ragazzi.

-L’ isola in via degli uccelli.

-Anna Frank.

In questo modo molte scuole (soprattutto dalle scuole medie in su) fanno conoscere ai ragazzi l’ orrore della dittatura di Hitler, delle sue leggi e del nazismo.

giornata della memoria

3D, Emma Vireca e Irene Pallavicini

(fonte immagine: google).

LA PARTITA DELLA MORTE IN 11 CONTRO IL REICH

Questo pezzo di storia parla di una partita che cambierà una parte della storia di Kiev, i protagonisti furono due uomini con un carisma da rispettare: i due uomini in questione sono Yoseph Kordik e Nikolay Trusevic.

Durante la seconda guerra mondiale i nazisti per alleggerire la pressione della guerra decisero di aprire un campionato di calcio proprio e fra tutte le squadre una fu formata da “ex” giocatori della Dinamo Kiev e della Lokomotiv: il nome della squadra era Start.

Il 21 giugno la Start si sbarazzò della formazione ungherese per 6-2, e pochi giorni dopo della formazione rumena per 11-0 e fece lo stesso con le altre squadre naziste. Il 6 agosto la Start giocò contro la Flakelf imponendosi per 6-2, i nazisti arrabbiati decisero di giocare una partita decisiva, una sorta di finalissima.

Domenica 9 agosto 1942 allo stadio Zenith di Kiev si giocò Start-Flakelf e alla fine del primo tempo il risultato era a favore dei ragazzi del panificio (la Start) per 3-1. Durante l’intervallo entro un’ufficiale delle SS negli spogliatoi e disse ai ragazzi della Start che il secondo tempo doveva avere un esito diverso: i ragazzi del panificio inizialmente gli diedero ascolto e i nazisti recuperarono 3-3. Ma poco dopo gli sguardi dei giocatori incrociarono quelli dei tifosi e con l’orgoglio e la grinta i ragazzi dalla Start superarono la Flakelf per 6-3. I nazisti non ci stettero e quindi i ragazzi della Start furono deportati in un campo di concentramento, su QUATTORDICI ragazzi sopravvissero in TRE, un massacro.

A Kiev ci sono tre statue e sotto una di esse c’è incisa la frase“a uno che se lo merita” questa frase era dedicata a Tusievic e la dicarono a lui perché prima di essere fucilato si girò e disse “i rossi vinceranno lo stesso”, perché il rosso era il colore della Start.

Ah dimenticavo…Gociarenko, colui che riusciva a dribblare qualsiasi avversario, riuscì anche a scartare gli orrori dei campi di concentramento.

 Braian Memaj 3°A

FOIBE: LA STRAGE DIMENTICATA

In questo periodo diamo maggiore importanza alla giornata della memoria ( pur sempre un fatto terribile che merita attenzione) quando invece nei confini dell’Italia orientale, nella provincia di Gorizia, vicino alla Slovenia sono avvenuti dei fatti altrettanto drammatici: si tratta del Giorno del Ricordo. In questa data, il 10 Febbraio, si celebra il ricordo dei massacri nelle foibe, per la prima volta in Italia nel 2004. Le vittime (tra cui molti italiani) venivano incatenate l’una dietro l’altra per poi essere fucilate e, perdendo i sensi,cadevano all’interno delle fosse. Il fenomeno dei massacri nelle foibe è avvenuto durante la secolare disputa tra l’Italia e la Slovenia, per il possesso delle terre dell’Adriatico orientale. Al giorno d’oggi sono state ritrovate all’incirca 1700 foibe nel territorio sloveno. Qui di seguito riporteremo una delle testimonianze tratte dai pochi sopravvissuti Continua a leggere