Elezioni del 4 marzo

In data 4 marzo 2018 si terranno le elezioni politiche per il rinnovo dei rappresentanti di camera e senato della Repubblica e quindi si dovrebbe avere un  nuovo governo. Inoltre si voterà per il rinnovo dei consigli regionali di Lazio e Lombardia. Gli aventi al voto sono i cittadini italiani maggiorenni. Per il senato però occorre avere almeno 25 anni.I seggi elettoriali saranno aperti per le votazioni il 4 marzo dalle ore 7:00 alle ore 23:00. Subito dopo si procederà alla conta dei voti (detta spoglio) rispettivamente di camera e senato. Per lo spoglio dei voti relativo al rinnovo dei consigli regionali di Lazio e Lombardia a far tempo dalle ore 14:00 di lunedì 5 marzo. Gli schieramenti politici (coalizioni) sono  principalmente raggruppabili in 3 poli: centro destra,centro sinistra e movimento 5 stelle. La legge elettorale,detta anche “Rosatellum” prevede un sistema misto senza premi di maggioranza in cui viene effettuata la suddivisione ed assegnazione dei seggi in parlamento. Gli italiani residenti all’estero aventi diritto al voto incideranno sull’assegnazione dei seggi in misura del 2%

Sharon Portaluppi e Federica Basile 3D

(fonte immagine: Google)

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Save the Children e i ragazzi milanesi: “Se io fosssi Premier…”

Domani, 4 marzo 2018, ci saranno le elezioni politiche nel nostro paese. Tutte le persone adulte a partire dai ragazzi maggiorenni potranno andare a votare ed esprimere le loro preferenze su quali gruppi politici e candidati affidare la guida dellla nostra nazione, così come ogni democrazia permette di fare. Due giorni fa, primo marzo 2018, un’ importante organizzazione mondiale per la tutela dei diritti dei bambini e ragazzi “Save the children” ha proposto un interessante iniziativa ed ha prodotto un video che potrebbe fungere da stimolo ai nostri futuri governatori. Il video apparso su diverse riviste online si intitola “Se io fossi premier…” ed è stato realizzato da ragazzi che frequentano i due Punti Luce di Milano di zona Giambellino e Quarto Oggiaro. Save the children è un ONG (organizzazione non governativa) che, a livello mondiale, lavora ogni giorno per dare ai bambini ed alle bambine ciò che ognuno di loro merita: salute, educazione, protezione. E’ presente in 125 paesi del mondo e tra questi anche in Italia. Porta avanti attività e progetti soprattutto per i più indifesi offrendo aiuti concreti. Uno di questi progetti si chiama “Illuminiamo il futuro” e identifica l’educazione quale fattore fondamentale di contrasto alla povertà economica ed educativa. E’ all’interno di questo progetto che sono nati i “punti luce” cioè spazi ad alta densità educativa che sorgono in quartieri svantaggiati delle città. In questi spazi i bambini e le famiglie possono usufruire di diverse attività: sostegno allo studio, laboratori artistici e musicali, gioco ed atttività motorie, lettura, accesso alle nuove tecnologie, consulenze pedagogiche, pediatriche e legali. Nei due punti luce di Milano è stato realizzato il video sopra citato con interviste ai ragazzi frequentanti i quali hanno “presentato” il loro personalissimo programma elettorale per ricordare le loro priorità ai candidati reali e dare loro preziosi consigli per contrastare la povertà educativa.

Eccone alcuni: stanziare contributi per attività extrascolastiche; più centri dove fare compiti e trascorrere del tempo insieme; contibuti economici per quei ragazzi che non possono partecipare alle gite di istruzione; più biblioteche.

Messagggio finale dei ragazzi: NON ESISTONO RAZZE SIAMO TUTTI UGUALI !!

Irene Strada, Emma Castiglioni 3D

Fonte testo: MIlano today

Fonte immagine: Google

 

COSA SUCCEDE AL SENATO?

Sergio mattarella firma il decreto. uscita la data del decreto e della prima seduta.

Presidente della Repubblica: Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Il decreto è stato appprovato per il 4 marzo 2018, a seguito dello sciogliemnto delle camere, e ora verrà portato al Quirinale. Continua a leggere

Trump e i musulmani: tutti banditi o solo in parte?

Lavorare a stretto contatto con gli alleati arabi per sconfiggere lo Stato Islamico;

Combattere l’ideologia dell’Islam radicale con tutti i mezzi;

Sospendere l’immigrazione da quelle aree che hanno noti legami con il terrorismo.

Questo è ciò che Trump prometteva di attuare qualora fosse stato eletto. Oggi Trump, eletto Presidente degli Stati Uniti sta mantenendo le sue promesse. L’ ultimo punto dei tre sovra riportati sembra non essere però libero dagli interessi economici del Presidente. Continua a leggere