EXTRATERRESTRI A NEW YORK

Siamo soli nell’universo? questa è uno dei più grandi dubbi del genere umano, tra la notte del 27 e del 28 dicembre 2018 è accaduto qualcosa di mistico a new york. Il cielo si è tinto di un insolito e inquietante azzurro. Sui social è scattato subito l’allarme di un’invasione aliena o a una guerra nucleare. A causare tutto questa scalpore, si è rivelato essere stata l’esplosione di una centrale elettrica. La compagnia elettrica in questione a ha twittato: ” c’è stato un brave incendio nella nostra sottostazione di Astoria che ha coinvolto alcuni trasformatori elettrici e causato un calo di tensione nell’area. Stiamo indagando sulla cause. “.

FONTE: meteoweb
FONTE FOTO: 2anews

Dalla Terra fino… a Marte!

La “InSight” è atterrata!

Il 26 Novembre 2018 poco prima delle 21.00,  la “InSight”, sonda della NASA, ha toccato con successo il suolo del pianeta rosso dopo circa 480 mln di km di viaggio.

La InSight rimarrà sulla superficie marziana per 2 anni e studierà come si sono formati i corpi celesti quali la Luna e la Terra.

Prima che la sonda toccasse il suolo del pianeta rosso ci sono stati diversi minuti di terrore.

Se le rotte fossero state sbagliate avrebbe rischiato di distruggersi o di rimbalzare sul suolo verso lo spazio profondo

Subito dopo, la prima foto:

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Importante sapere che all’interno della sonda è presente uno strumento Italiano che determina la posizione della InSight su Marte con una grandissima precisione.

La sonda partita il 5 maggio scorso  risulta essere l’ottava a toccare la superficie marziana.

Colombo Andrea Gaia 3C

 

Notizie prese da: Tgcom24.mediaset.it e AstronautiNEWS.it

Foto prese da: pro.hwupgrade.it e nasa.gov

Grande eruzione del vulcano hawaiano Kilauea

Paura alle Hawaii per una nuova violenta eruzione del vulcano Kilauea, sull’isola più grande dello Stato americano.Il vulcano Kilauea si trova alle pendici di uno dei più grandi vulcani del mondo, il Mauna Loa. Il nome Kilauea significa in polinesiano “nuvola di fumo che sale” e gli abitanti della zona associano il suo risveglio all’umore di una divinità femminile chiamata Pele, la cui abitazione sarebbe ubicata in corrispondenza del grande cratere situato in cima al Kīlauea. L’esplosione ha generato una colonna di fumo e cenere , tanto che le autorità locali hanno emesso un nuovo allarme rosso per i voli aerei, consigliando di evitare la zona. L’eruzione è avvenuta dopo due settimane di intensa attività del vulcano che aveva eruttato la prima volta il 4 maggio, provocando una scossa di terremoto pari a 6.9 gradi della scala Richter e causando l’evacuazione di 10 mila abitanti. Dal risveglio del vulcano la lava ha distrutto una trentina di case e una decina di edifici. Il Parco Nazionale dei Vulcani è stato chiuso l’11 maggio per la sicurezza dei cittadini e i residenti sono stati avvertiti di stare lontano dalla zona. Kilauea è uno dei vulcani più attivi al mondo. Un’eruzione del 1924 uccise una persona e inviò rocce, polvere e cenere nell’aria per 17 giorni. Massima allerta e rischi per la popolazione: le comunità a un miglio o due di distanza possono essere ricoperte da frammenti o spolverate di ceneri non tossiche, spiegano gli esperti. Il vulcano erutta ininterrottamente dal 1983. È uno dei cinque vulcani della Big Island delle Hawaii e l’unico attualmente in  stato di eruzione

3D Thomas Ferrario e Christian Bregoli

(Fonte testo: Repubblica.it e panorama)

FRAMMENTI DI UFO RITROVATI IN UN MUSEO: SARANNO VERI?

I frammenti metallici di un oggetto protagonista di una riuscita burla storica sono stati ritrovati, dopo 50 anni di oblio, negli archivi del London Science Museum. I reperti richiamano un episodio che nel 1957 fece scalpore sulla stampa britannica: tre uomini stavano guidando, di notte, nella brughiera di Silpho Moor vicino Scarborough, nel Regno Unito, quando videro un oggetto celeste molto luminoso schiantarsi a terra. Scesi dall’auto trovarono un disco volante di 45 cm di diametro, “un vero UFO”, come strillarono i giornali.

Questa la storia, una bufala ben architettata. Ma a tre settimane del lancio dello Sputnik, il primo satellite mandato in orbita, la burla riuscì bene. Il fondo di rame del disco era ricoperto di geroglifici, come il suo analogo statunitense di un decennio prima. Anche il piccolo libro racchiuso al suo interno era compilato in geroglifici, nei quali un negoziante di Scarborough disse di aver decifrato il messaggio di un alieno di nome Ullo all’umanità, a proposito di una guerra atomica: “Migliorerete o sparirete”.

Decisamente terrestre. Gli esperti di metallo e gli altri scienziati che esaminarono l’oggetto decretarono fin da subito che il materiale non aveva proprietà particolari, né aveva mai varcato l’atmosfera terrestre. Ciò nonostante il disco fu sezionato in varie parti e spedito a più ricercatori per essere esaminato.

Alcune furono riposte in una scatola di metallo del London Science Museum, dove un addetto le ha ritrovate, qualche giorno fa, mentre conduceva ricerche sullo storico dell’aviazione Charles Harvard Gibbs-Smith, un convinto sostenitore di avvistamenti alieni.

Conferma. I frammenti del falso UFO sono stati poi identificati e dichiarati come “autentici” – cioè riconducibili a quello specifico scherzo – da David Clarke, docente della Sheffield Hallam University e consulente del National Archives UFO project del Ministero della Difesa britannico. Clarke stava tenendo una conferenza su questo tema quando ha potuto vedere i reperti, che hanno comunque, per la loro storia, un interesse culturale.

Strada Irene-Emma Castiglioni 3D

Fonte testo: Focus

Fonte immagine: Google

 

Si chiamano “stelle peculiari”: ruotano molto lentamente, forse per via del loro campo magnetico – ma di fatto ancora non conosciamo le cause di questo compor

Un paio di secoli fa, nel 1818, nasceva Karl Marx (maggio), si combattevano sanguinose battaglie di indipendenza in Sud America, Mary Shelley pubblicava la prima edizione di Frankenstein, un (oggi oscuro) demonologo francese pubblicava un Dizionario infernale, veniva osservata per la prima volta la cometa periodica 27P/Crommelin… Da allora a oggi, in questo intervallo di tempo di un paio di secoli, la stella HD 101065 compiva una sola rotazione attorno al suo asse.

Questa bassa velocità di rotazione – 190-200 anni – è qualcosa di inusitato, se la si confronta – per esempio – con la velocità di rotazione media del Sole, che è di poco più di 25 giorni.

Situata a 370 anni luce dal Sistema Solare, HD 101065 – nota anche come stella di Przybylski, dal nome dello scopritore Antoni Przybylski, si trova nella Costellazione del Centauro e da tempo affascina gli astronomi per la sua strana composizione chimica. Fin dalla scoperta, nel 1961, le analisi spettrali rivelarono al suo interno quantità insolitamente basse di ferro e nichel, ma elevate quantità di stronzio, olmio, niobio, scandio, ittrio, cesio e altri elementi – che risultano essere da 1.000 a 10.000 volte più abbondanti che non sul Sole.Risultati immagini per la stella bradipo

llustrazione. La stella di Przybylski (HD 101065), a circa 370 anni luce dal Sistema Solare, ha campi magnetici talmente intensi che è assai improbabile che abbia pianeti con forme di vita.
La stella è classificata come AP, ossia stella peculiare (P) caratterizzata da forti campi magnetici e abbondanza di alcuni metalli (AP). Per questi motivi HD 101065 è stata studiata a lungo, ma finora non era mai stato possibile determinare la sua velocità di rotazione -calcolata di recente da un team di astronomi coordinato da Swetlana Hubrig (Istituto Leibniz di Potsdam, Germania).
Silvia Nava Jorilyn Vitadamo 3D
Fonte testo: Focus
Fonte immagine: Google

La giornata della terra

L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. La Giornata della Terra, momento fortemente

voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.
Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile.
Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo.
L’idea della creazione di una “Giornata per la Terra” fu discussa per la prima volta nel 1962. In quegli anni le proteste contro la guerra del Vietnam erano in aumento, ed al senatore Nelson venne l’idea di organizzare un “teach-in” sulle questioni ambientali. Nelson riuscì a coinvolgere anche noti esponenti del mondo politico come Robert Kennedy, che nel 1963 attraversò ben 11 Stati del Paese tenendo una serie di conferenze dedicate ai temi ambientali.
L’Earth Day prese definitivamente forma nel 1969 a seguito del disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oi al largo di Santa Barbara, in California, a seguito del quale il senatore Nelson decise fosse giunto il momento di portare le questioni ambientali all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo politico.
Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all’Earth Day è cresciuta superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo: è l’affermazione della “Green Generation”, che guarda ad un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

Irene Campeggi Sabrina Ferrario 3D

(fonte testo: google , fonte immagine:google)

COME MAI PLUTONE NON E’ UN PIANETA?

 

Vi siete mai chiesti perché Plutone non è un pianeta?

Plutone è un pianeta nano del sistema solare, scoperto nel 1930 da Clyde Tombaugh e inizialmente inteso come nono pianeta.
Nell’ agosto 2006 fu battezzato Pluto e venne classificato come pianeta nano.
Esso è il più grande tra i pianeti nani e il secondo più massiccio dopo l’ Eris.
Dopo qualche anno, fu rinominato Plutone, grazie all’ idea di una bambina di 11 anni.
Plutone è anche un esempio di oggetto transnettuniano ed esso si avvicina al Sole più di Nettuno, è stato nominato come elemento di riferimento della classe dei pianeti nani transnettuniani.

Plutone è formato da roccia, ghiaccio, acqua, metano ed altri elementi.
Al suo interno c’è un nucleo di roccia rivestito da uno strato di ghiaccio, quest’ ultimo riuscirebbe a contenere un oceano liquido.
Il 98% della superficie di Plutone è composto da ghiaccio d’ azoto, con tracce di metano e monossido di carbonio.
Si trovano delle macchie chiare, probabilmente composte d’ azoto e metano solido, e altre scure, composte da antiche pianure laviche.

Quando Plutone si allontana dal Sole, la sua atmosfera si congela e scende di superficie;invece quando si avvicina al perielio , la temperatura aumenta e i ghiacci espandono del gas. Questo provoca un effetto serra al contrario.
Il metano costituisce un potente gas serra nell’ atmosfera e porta ad un’ inversione termica.
Uno studio rivela che potrebbe verificarsi, per la prima volta, una sfuriata di vento nella sua atmosfera.

Plutone ha cinque satelliti naturali: Caronte, Notte, Idra, Cerbero e Stige.
Esso, dunque, non è considerato un pianeta, perché per esserlo bisogna avere tre caratteristiche: deve essere in orbita attorno al Sole; deve avere una massa sufficiente in modo che possa vincere le forze di corpo rigido, assumendo una forma di equilibrio idrostatico (quasi come una sfera) e deve avere ripulito le vicinanze intorno alle sue orbite.
E’ stato comunque difficile e lento nominarlo pianeta nano, per via di qualche esitazione.

Fonte testo: wikipedia

Fonte immagine: google

Emma Vireca, Irene Pallavicini 3D

Falcon Heavy

Il super razzo Falcon Heavy

Elon Musk, dopo un breve ritardo rispetto all’orario previsto, il 6 febbraio verso le 22:00, è riuscito a lanciare il razzo Falcon Heavy nello spazio. Alto 70 metri, largo 12,2 metri e con una massa di circa 1,2 milioni di chili, il razzo, capace di generare oltre 2 milioni di chili di spinta al decollo, è partito al primo colpo. Questo spettacolo si è potuto vedere in diretta web, e per tutti gli spettatori è sembrato quasi di vedere un film di fantascienza. Il lancio,con un’ora di ritardo a causa del vento, è avvenuto dalla stessa piattaforma da cui partì, quasi cinquant’anni fa la missione lunare della Nasa.

Il lancio però non è stato dei più semplici, infatti anche Elon si è lasciato sfuggire che c’era un 50-50 % di probabilità fra pieno successo e un finale molto diverso. Per fortuna è finita bene, con un lancio perfetto effettuato grazie alla potenza dei 27 motori che hanno spinto, anche troppo, un carico originalissimo. Presto Falcon Heavy sarà superato da vettori che Cina, Russia, India stanno sviluppando, ma nei piani di SpaceX c’è un Falcon super Heavy da 45 motori che potrebbe forse essere addirittura utilizzato da Nasa per le missioni alla Luna.Risultati immagini per falcon heavy

Bregoli Christian 3D

fonte testo: “sole 24 ore”

fonte immagine: Google

 

Gli asteroidi

Un asteroide è un piccolo corpo celeste simile, per composizione, ad un pianeta.Non ha una forma sferica e ha un diametro inferiore al chilometro, anche se non mancano corpi di grandi dimensioni. Tecnicamente anche i corpi massicci scoperti recentemente nel Sistema Solare sono da considerarsi asteroidi. Continua a leggere