Juventus, il saluto di Asamoah: “Decisione difficile, per sempre grato a questo club”

L’esterno ghanese, in scadenza di contratto con la Juventus ed in procinto di trasferirsi all’Inter, ha voluto affidare ad un lungo post su Instagram le sue emozioni per la fine dell’avventura in bianconero: “E’ stato un onore giocare per questo club, lo porterò sempre nel cuore. Ringrazio tutti e spero che i tifosi possano capire”
ASAMOAH, VISITE MEDICHE OK CON L’INTER: ORA LA FIRMA SUL CONTRATTO

Sei stagioni intense e ricche di successi con la maglia della Juventus, ma adesso la storia tra Kwadwo Asamoah e la società bianconera è giunta ai titoli di coda. Contratto in scadenza a giugno e decisione di non rinnovare, l’esterno ghanese nella prossima stagione giocherà con l’Inter. Decisione ormai presa, quella in programma contro l’Hellas Verona nell’ultima giornata del campionato 2017/18 sarà l’ultima apparizione di Asamoah in bianconero. Per questo il classe ’88 ha voluto affidare ad un lungo post su Instagram le sue emozioni per la fine dell’avventura con la Juventus.

Il saluto di Asamoah

Parole semplici ma sincere, nel ringraziare la Juventus per l’opportunità avuta Asamoah non ha voluto escludere nessuno. “Nessuna parola o azione può esprimere la difficoltà avuta nel prendere questa decisione – ha scritto l’esterno ghanese – perché sono immensamente orgoglioso degli anni passati qui e di aver fatto parte della Juventus. Ogni singola persona di questo club avrà per sempre un posto speciale nel mio cuore, dai miei compagni ai miei allenatori, a tutto lo staff e soprattutto ai fantastici tifosi. Nonostante la Juventus mi abbia offerto un nuovo contratto, seppur con grande rispetto per il club e per tutti voi, ho scelto di intraprendere una nuova avventura altrove. Sarà assolutamente difficile giocare contro la Juventus nel futuro, ma ho dovuto prendere questa decisione nell’interesse della mia famiglia e spero e mi auguro che i tifosi possano capire e accettare questa mia decisione. Durante questi gloriosi anni alla Juventus, ho avuto l’onore di giocare con leggende del calcio e con alcuni dei migliori giocatori al mondo. Tutto questo mi mancherà. Ai miei due fantastici allenatori, Massimiliano Allegri e Antonio Conte, e a tutto il loro staff, va il mio ringraziamento per avermi reso un giocatore migliore. Non potrò mai ringraziare abbastanza  dirigenti che mi hanno portato qui dall’Udinese e hanno cambiato positivamente la mia vita. Il supporto ricevuto dai tifosi anche durante gli infortuni è stato incredibile. Provo un sentimento profondo per questo club, al quale sarò per sempre grato per tutto l’affetto dimostratomi”.

Adesso l’Inter: visite mediche già effettuate, contratto fino al 2021

Fine della storia per con la Juventus, il futuro di Kwadwo Asamoah è a tinte nerazzurre. L’esterno ghanese, infatti, è già da considerarsi un giocatore dell’Inter. Il giocatore ha sostenuto e completato le visite mediche Milano e prossimamente firmerà il contratto che lo legherà alla società nerazzurra per tre anni con scadenza 2021: a quel punto mancherà soltanto l’ufficialità. Asamoah guadagnerà poco più di 3 milioni di euro a stagione

Autore: Vignati Jason 3°c

Fonte testo: Sky sport

Fonte immagine: OnlineMagazine.it

Mondiali 2018 Russia, gli esclusi tra i convocati della Francia

La Francia si appresta a volare al Mondiale di Russia come una delle grandi favorite. Non potrebbe essere altrimenti per la Nazionale guidata da Didier Deschamps, reduce da un Europeo giocato – in casa – ad altissimi livelli, il cui sogno di vincerlo si è spezzato solo nei tempi supplementari della finalissima contro il Portogallo. Les Blues infatti, dopo il fallimento della spedizione del 2010, hanno saputo rimboccarsi le maniche e ripartire, costruendo le proprie basi sui settori giovanili in grado di far fioccare talenti in ogni ruolo. Non desta quindi sorpresa, anzi, forse un po’ di invidia, notare la lista di coloro che non parteciperanno alla Coppa del Mondo che prenderà il via il 14 giugno. Un monito anche per il nostro calcio, arenatosi dopo la vittoria del 2006. Deschamps ha dovuto fare delle scelte ma, con ogni probabilità, dalla lista di esclusi potrebbe uscire fuori un’altra formazione così forte da poter contendere il trofeo alle altre Nazionali.

Il sistema difensivo

In porta potrebbe tranquillamente esserci Benoit Costil, convocato dalla Francia nel periodo da infortunato attraversato dal titolare Lloris e ora fuori dai 23 che voleranno in Russia. Costil ha disputato un’ottima stagione con il Bordeaux, chiudendo con 9 clean sheet in 35 partite, numeri importanti che molti degli altri estremi difensori che agiranno tra in pali in Russia non possono vantarsi di avere. Quello del portiere resta comunque il nome meno altisonante tra i ragazzi esclusi da Deschamps. Avanzando di qualche metro e passando quindi alla linea difensiva, si iniziano già ad avere ‘problemi’ di abbondanza. Al centro infatti optiamo per Aymeric Laporte, da gennaio diventato il secondo difensore più costoso della storia del calcio dopo il suo passaggio al Manchester City, campione d’Inghilterra, per 65 milioni di euro. Al suo fianco potrebbe tranquillamente starci Clement Lenglet, centrale del Siviglia sempre più vicino al trasferimento al Barcellona. Sugli esterni invece spazio a Debuchy da una parte, quest’anno tornato in patria dopo ottime stagioni al Bordeaux e all’Arsenal, e Kurzawa dall’altra, titolare sulla fascia sinistra del Psg e frenato solo da qualche piccolo infortunio.

Il centrocampo                                                                                                                                      In mezzo al campo Matuidi, Kanté e Pogba offrono assolute garanzie a Didier Deschamps che, quindi, si è potuto prendere il lusso di lasciare a casa altre stelle del centrocampo e che sarebbero titolari inamovibili in altre Nazionali. Uno dei registi più apprezzati nel panorama internazionale è Adrien Rabiot, classe 1995, ma ormai nel calcio che conta già da 6 anni. Tanti top club sono pronti a spendere grosse cifre per portarlo via da Parigi ma, nonostante questi apprezzamenti, dovrà vedersi il Mondiale dalla tv a meno di improvvisi infortuni dei suoi compagni nei giorni di vigilia all’inizio della Coppa. Lo stesso destino è stato riservato a Geoffrey Kondogbia, oggi al Valencia ma di proprietà dell’Inter. Il mediano ha ritrovato in Spagna i fasti di un tempo e vorrebbe rimanerci, soprattutto dopo aver centrato l’obiettivo Champions. Quest’anno infatti è stato uno dei protagonisti dell’entusiasmante cavalcata del Valencia verso il ritorno in Europa, ma le sue prestazioni e la continuità mostrata non sono bastate per rientrare nel giro della Nazionale. Chi è uscito lentamente dai radar, sebbene figuri nelle riserve dei convocati, è anche Moussa Sissoko, uno dei più positivi tra i francesi a Euro 2016. Dopo il suo trasferimento al Tottenham non è più riuscito a trovare il campo con continuità e questo ha pesato tanto anche sulla possibilie chiamata del Ct dei Blues. Rabiot, Kondogbia, Sissoko potrebbero comporre un tridente davvero niente male.

L’attacco                                                                                                                                                  Il reparto offensivo propone poi l’imbarazzo della scelta. Sono almeno 8 gli attaccanti di lusso infatti che possono essere inclusi nella lista dei grandi esclusi a Russia 2018. Al centro di questo attacco non può ovviamente non essere collocato Karim Benzema, vincitore di tre Champions negli ultimi 4 anni e neo finalista dopo la doppietta messa a segno ai danni del Bayern Monaco. È evidente che alla base dell’esclusione vi siano contrasti di natura extracalcistici con il Commissario tecnico perché, nonostante le critiche ogni tanto ricevute anche in Spagna, è stato sempre considerato un elemento fondamentale da tutti i suoi allenatori. Per completare il tridente piazziamo poi Lacazette da un lato, reduce dal primo anno in Premier molto positivo, con 14 centri e 5 assist, e Payet dall’altro. Quella del numero 10 dell’OM è una situazione più complicata delle altre perché sarebbe stato probabilmente convocato se non si fosse fatto male dopo pochi minuti nel corso della finale di Europa League contro il Marsiglia. Il suo guaio fisico ha convinto Deschamps a optare per Fekir al suo posto, lasciando un ulteriore delusione nell’animo di Payet.

 

Autore: Vignati Jason 3°c

Fonte testo: Sky sport

Fonte immagini: Sky sport

 

 

Bere caffè allunga la vita?

La bevanda più amata dagli italiani fa anche bene: al sistema cardiovascolare, ma non solo. Lo
sostiene uno studio, l’ultimo di una lista ormai lunghissima sull’argomento caffè. Nella lunga
discussione circa gli effetti più o meno benefici del caffè sulla nostra salute, interviene ora uno
studio dell’International Agency for Research on Cancer e dell’Imperial College di Londra, condotto
su circa mezzo milione di cittadini europei, secondo il quale le persone che bevono più caffè al
giorno vivono in media più a lungo di chi non ne assume. La ricerca si è basata su dati, raccolti in
un’indagine precedente, che registravano lo stato di salute e la dieta di 521.330 persone, di età
superiore ai 35 anni, seguite per 16 anni.
FA BENE ANCHE AL FEGATO! Analizzando il consumo quotidiano di caffè dei soggetti rimasti in vita
e delle 42.000 persone decedute nel corso dello studio, i ricercatori hanno riscontrato che un
consumo di caffè più elevato è associato a un rischio di morte più basso, soprattutto per alcuni tipi
di malattie, come quelle cardiovascolari e quelle legate all’apparato digerente. Successive analisi
hanno poi rivelato che i bevitori di caffè hanno in media un fegato più in salute rispetto a chi non
consuma mai questa bevanda.

Federica Basile Sharon Portaluppi

Immagine:Google

Fonte :Focus

 

DIALOGO AL BUIO: ESPERIENZA DA PROVARE

 

Dialogo al buio è un’esperienza che, attraverso alcune simulazioni, ti aiuta a capire come vivoni i cechi in alcuni momenti della loro via quotidiana.

 Questo percorso in cui sarete accompagnati, vi porterà in un mondo sconosciuto… vi verrà dato in mano un bastone al fine di poter meglio riconoscere gli ostacoli e la vostra compagnia saranno solo le voci di chi cammina con voi.  Una guida molto gentile vi seguirà e vi racconterà tutto passo passo, man mano che il buio prenderà il sopravvento…

vi sorprenderete anche voi, ve lo assicuro! Il percorso si compone di cinque momenti, la visita di cinque stanze che riproducono cinque ambienti della nostra vita quotidiana: il giardino, la casa, il mare, la città e il bar…certamente vi farà paura anche solo camminare, terrorizzati come sarete di mettere un piede nel posto sbagliato, ma piano piano, con l’aiuto della voce della guida e parlando con le persone che vi stanno vicino, vi sembrerà tutto naturale…

Alla fine di questa esperienza avrete capito una cosa veramente importante che vi servirà per la vita: avrete compreso che il dialogo, la parola e la condivisione con gli altri sono cose assai più importanti di quello che voi pensate di conoscere solo perché vedete… mi raccomando, quindi, fatene tesoro e non dimenticatelo mai!

 

FONTE: percorso al buio

Gloria Colombo 3°C

I paesi più pericolosi dove trascorrere le proprie vacanze secondo la Farnesina

Secondo la Farnesina sono molti i paesi pericolosi sul nostro pianeti ma ecco i più gravi:

Israele – Nel confermare nel modo più assoluto lo sconsiglio all’ ingresso nella Striscia di Gaza, la Farnesina sconsiglia di recarsi in Cisgiordania e nella Città Vecchia di Gerusalemme.

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Nicaragua – Continuano nel Paese raduni e marce con carattere prevalentemente pacifico. Si registrano tuttavia in alcune località episodi di violenza e scontri fra polizia e manifestanti.

nicaragua

Francia – La Farnesina informa che si registrano furti, borseggi e altri episodi di micro-criminalità a danno di turisti, in particolare nelle aree urbane di Parigi, Marsiglia, Montpellier, Lione e in Costa Azzurra.

francia

Malesia – Le elezioni parlamentari si sono tenute il 9 maggio 2018. In connessione con l’evoluzione della situazione politica, sono possibili manifestazioni spontanee e blocchi stradali. Si ricorda che, secondo la legge malese, la partecipazione a cortei, manifestazioni o attività politiche è illegale per i cittadini stranieri.

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Venezuela – Alla luce delle continue tensioni e del deterioramento delle già critiche condizioni di sicurezza, si raccomanda di posticipare i viaggi non necessari nel Venezuela. Si registrano numerosi casi di rapine a mano armata a danno di visitatori stranieri.

venezuela

Egitto – Nonostante i turisti abbiano ricominciato a recarsi in Egitto, in particolare sul Mar Rosso, considerato ormai fuori pericolo anche dagli esperti di viaggi, la Farnesina rinnova la raccomandazione di evitare i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dai resorts .

egitto

Cambogia – La Cambogia gode ormai da anni di relativa quiete e stabilità interna. Tuttavia, l’arresto il 3 settembre 2017 del leader del partito di opposizione, Kem Sokha, e il deterioramento della situazione politica potrebbero dare luogo nel Paese a manifestazioni di protesta ed episodi di violenza.

cambogia

Kenya – La situazione politica del Kenya resta instabile a seguito del mancato riconoscimento dei risultati delle elezioni presidenziali dell’ottobre 2017. La conflittualità tra maggioranza e opposizione e le perduranti tensioni sociali possono sfociare in nuove manifestazioni con blocco temporaneo delle principali vie di comunicazione terrestri del Paese.

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Tunisia – Le autorità della Tunisia, dopo gli attacchi terroristici del 2015 a danno di turisti occidentali nel Museo del Bardo a Tunisi e in una spiaggia di Sousse/Port El Kantaoui, hanno adottato nuove misure antiterroristiche nella Capitale e nel resto del Paese.

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Turchia – A seguito del tentato golpe militare, in Turchia le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza per tre mesi fino al 19 luglio 2018. La Farnesina raccomanda la massima cautela negli spostamenti e di tenersi informati sui media internazionali e locali sugli sviluppi della situazione.

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Libia – A fronte del progressivo deterioramento della situazione di sicurezza e degli scontri che stanno interessando il Paese , della crescente minaccia terroristica e dell’elevatissimo rischio rapimenti si ribadisce il pressante invito ai connazionali a non recarsi in Libia e a quelli tuttora presenti a lasciare temporaneamente il Paese poiché l’attuale contesto di sicurezza non offre sufficienti garanzie di tutela e operare e/o recarsi nel Paese risulta estremamente pericoloso.

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Repubblica Democratica del Congo – Il Ministero della Salute locale e l’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno confermato alcuni decessi dovuti al virus Ebola nella città di Bikoro, provincia di Equatore, a 200 chilometri Sud di Mbandaka.

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Arianna Ravizza 3c

Immagini: google

Fonti: siviaggia.it

Nuovo ponte tra lo stretto di Crimea e la penisola di Taman

Il ponte sullo stretto di Kerč’ o ponte della Crimea  è un ponte stradale e ferroviario in costruzione sullo stretto di Kerč’, in Russia, e che collega la Crimea con la Penisola di Taman nel Territorio di Krasnodar.

E’ stato inaugurato il 15 maggio 2018, con 6 mesi d’anticipo rispetto al bando di gara, con attraversamento da parte di una flotta di camion guidata dal presidente russo Putin.

È stato proprio un progetto fortemente voluto dal capo del Cremlino per alleggerire l’isolamento della penisola annessa dalla Russia nel 2014, ma condannato dalla Comunità internazionale, che non riconosce il “ritorno alla madrepatria” della penisola sul Mar nero che in epoca sovietica fu ceduta all’Ucraina.

Il presidente ha inaugurato la sezione stradale del ponte, lungo 19 chilometri e costata ben 3,7 miliardi di dollari. Il ponte è stato aperto al traffico veicolare pubblico proprio oggi . «Tutto il Paese ha contribuito alla costruzione di questa opera», ha detto Putin nel corso della cerimonia sottolineando che sono state utilizzate unicamente tecnologie russe.  Putin, salendo a bordo del camion, ha esclamato «poekhali!» che in russo significa «pronti via!» – citando Yuri Gagarin, che usò la stessa espressione il 12 aprile 1961 montando a bordo della Vostok 1 per il primo volo dell’umanità nello spazio.

Il convoglio è partito alle 14,47 dalla Russia continentale e ha raggiunto la cittadina di Kerch, in Crimea alle 15,06.

Arianna Ravizza 3c

Immagini: Google

Fonti: Wikipedia e libero.it